WEBVTT

1
00:00:01.020 --> 00:00:11.009
<v Speaker 2>Letture scomposte, il luogo in cui storie scomposte seguono percorsi inaspettati. Benvenuti. Benvenuti,

2
00:00:11.369 --> 00:00:15.470
<v Speaker 2>o bentornati in una nuova puntata di Letture scomposte. Mi

3
00:00:15.490 --> 00:00:18.829
<v Speaker 2>rendo conto che questo podcast sta avendo un andamento irregolare

4
00:00:18.850 --> 00:00:22.070
<v Speaker 2>e sconnesso. Però è un po' come mi sento io

5
00:00:22.109 --> 00:00:28.390
<v Speaker 2>in questo periodo. Irregolare e sconnessa. E oggi, ecco, oggi

6
00:00:28.410 --> 00:00:33.590
<v Speaker 2>ho avuto una... un'epifania, un'illuminazione di quelle importanti, una di

7
00:00:33.630 --> 00:00:39.359
<v Speaker 2>quelle risposte senza un'apparente domanda, che poi in realtà sono

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00:00:39.679 --> 00:00:45.100
<v Speaker 2>domande talmente tanto insite in noi stessi, nelle ossa, che

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00:00:45.200 --> 00:00:51.820
<v Speaker 2>quando arrivano le risposte sono così, semplici illuminazioni della coscienza,

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00:00:52.500 --> 00:00:57.380
<v Speaker 2>epifania e importanti, che però si iscrivono in qualcosa che

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00:00:59.060 --> 00:01:02.759
<v Speaker 2>a che fare con la vita stessa cosa sono chi

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00:01:02.840 --> 00:01:07.939
<v Speaker 2>sono che senso ha vivere cosa ci sto a fare

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00:01:08.019 --> 00:01:16.530
<v Speaker 2>qui cosa voglio queste domande sono domande così serie che

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00:01:16.629 --> 00:01:22.609
<v Speaker 2>molto spesso lasciamo che le risposte si prendano un bel

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00:01:22.709 --> 00:01:28.909
<v Speaker 2>pezzo per arrivare anche perché sono risposte che Cambiano anche

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00:01:28.920 --> 00:01:34.209
<v Speaker 2>in varie fasi della vita. Ecco, oggi ho avuto questa

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00:01:34.250 --> 00:01:39.349
<v Speaker 2>epifania e mi sono resa conto che a volte le

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00:01:39.390 --> 00:01:43.890
<v Speaker 2>risposte arrivano come un'increspatura della coscienza, una sorta di ispirazione,

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00:01:44.810 --> 00:01:50.939
<v Speaker 2>a volte granitiche, a volte ventose, fluide, però ecco, sono

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00:01:50.980 --> 00:01:58.439
<v Speaker 2>sempre delle morti e resurrezioni. Diciamo che morti e resurrezioni

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00:01:58.519 --> 00:02:01.840
<v Speaker 2>continue in un flusso eterno di energia che trasformerà la

22
00:02:01.859 --> 00:02:09.969
<v Speaker 2>realtà e la consapevolezza, e anche noi, sono azioni necessarie

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00:02:10.789 --> 00:02:20.889
<v Speaker 2>a cambiare, a vivere davvero profondamente, davvero connessi alla vita stessa.

24
00:02:21.330 --> 00:02:26.349
<v Speaker 2>Perché la vita in realtà è mutamento, mutamento continuo. e

25
00:02:28.750 --> 00:02:31.599
<v Speaker 2>anche se in qualche modo pensiamo di essere o sentiamo

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00:02:31.659 --> 00:02:34.159
<v Speaker 2>di essere in un certo modo possiamo sempre scegliere di

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00:02:34.180 --> 00:02:38.379
<v Speaker 2>esserlo in un altro e spesso questo ci fa molta

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00:02:38.439 --> 00:02:44.740
<v Speaker 2>paura perché la nostra identità in qualche modo ci dà

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00:02:44.780 --> 00:02:48.620
<v Speaker 2>dei confini e ci dà l'idea di avere un minimo

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00:02:48.659 --> 00:02:52.409
<v Speaker 2>di controllo sulla realtà, sul mondo che è molto più

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00:02:52.449 --> 00:02:58.960
<v Speaker 2>grande di noi e che in realtà è molto più

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00:02:59.020 --> 00:03:04.280
<v Speaker 2>sfaccettato e multidimensionale di quanto non ne abbiamo la percezione

33
00:03:06.639 --> 00:03:09.650
<v Speaker 2>diciamo che comunque chi si fa tante domande soffre di

34
00:03:09.750 --> 00:03:15.889
<v Speaker 2>più e spesso le domande che si pone pensiamo ai

35
00:03:15.930 --> 00:03:18.370
<v Speaker 2>filosofi che se le pongono da un sacco di tempo

36
00:03:20.409 --> 00:03:24.500
<v Speaker 2>sono un po' l'impronta che lasciamo nel mondo è una

37
00:03:24.520 --> 00:03:30.909
<v Speaker 2>sorta di fantasma di noi di fantasma di quello che

38
00:03:31.050 --> 00:03:37.240
<v Speaker 2>decidiamo di lasciare nelle cose di chi resta e quindi

39
00:03:37.280 --> 00:03:47.259
<v Speaker 2>lasciamo pezzetti di noi sparsi in giro diciamo che chi

40
00:03:47.319 --> 00:03:50.939
<v Speaker 2>dubita molto muore e risorge più spesso e questo fa

41
00:03:50.960 --> 00:03:54.530
<v Speaker 2>un sacco male perché si soffre per la perdita delle

42
00:03:54.550 --> 00:04:00.770
<v Speaker 2>proprie certezze, però ci si abitua a morire più spesso.

43
00:04:01.610 --> 00:04:04.150
<v Speaker 2>E dopo un po', anche se non è detto che

44
00:04:04.189 --> 00:04:07.330
<v Speaker 2>impari a morire, forse impari a vivere un po' meglio.

45
00:04:08.909 --> 00:04:12.000
<v Speaker 2>È comunque solo una modalità, forse non la migliore, ma

46
00:04:12.039 --> 00:04:16.519
<v Speaker 2>in fondo nessuno ha la vita di un altro in tasca,

47
00:04:16.600 --> 00:04:21.889
<v Speaker 2>ognuno vive come è la sua natura. Le domande però

48
00:04:22.050 --> 00:04:29.629
<v Speaker 2>hanno un difetto, desiderano le risposte. Quando arrivano delle risposte

49
00:04:29.689 --> 00:04:42.430
<v Speaker 2>senza una domanda, questo ci crea un cortocircuito interiore, perché

50
00:04:44.009 --> 00:04:49.839
<v Speaker 2>sentiamo di aver risposto a un'inquietudine. Qualcosa si è placato

51
00:04:49.879 --> 00:04:56.920
<v Speaker 2>dentro di noi, eppure immediatamente sorge una domanda. Da dove

52
00:04:56.959 --> 00:05:05.990
<v Speaker 2>arriva questa risposta? Perché proprio ora? Diciamo che so per

53
00:05:06.029 --> 00:05:12.220
<v Speaker 2>esperienza diretta che i più inquieti lasciano emergere dei fantasmi.

54
00:05:13.899 --> 00:05:17.060
<v Speaker 2>Sono i fantasmi di cui parlavo prima, che... non si

55
00:05:17.100 --> 00:05:20.259
<v Speaker 2>adattano granché al cambiamento di stato che implica la morte

56
00:05:20.980 --> 00:05:27.660
<v Speaker 2>ed è per questo che restano avvinghiati alle domande e

57
00:05:27.899 --> 00:05:32.819
<v Speaker 2>quindi quando arrivano queste risposte e immediatamente la domanda da

58
00:05:32.870 --> 00:05:37.449
<v Speaker 2>dove vengono queste risposte in realtà stiamo lasciando un altro

59
00:05:37.490 --> 00:05:46.769
<v Speaker 2>fantasma e quindi è veramente complicato tentare di trovare delle

60
00:05:46.790 --> 00:05:53.110
<v Speaker 2>soluzioni trovare delle risposte a delle domande che dovremmo semplicemente

61
00:05:55.189 --> 00:05:58.370
<v Speaker 2>lasciare lì tra le ossa e dire ok questa è

62
00:05:58.410 --> 00:06:04.519
<v Speaker 2>una domanda di quelle importanti cosa voglio? e quando arriva

63
00:06:04.579 --> 00:06:08.560
<v Speaker 2>la risposta anche dopo anni o dopo mesi che ce

64
00:06:08.579 --> 00:06:15.920
<v Speaker 2>lo siamo chiesto arriva come appunto un'epifania dobbiamo semplicemente accontentarci

65
00:06:20.680 --> 00:06:24.959
<v Speaker 2>Mi chiedo se quanti di noi si fanno delle domande

66
00:06:25.040 --> 00:06:31.730
<v Speaker 2>che aspettano delle risposte per anni, tanto da dimenticare addirittura

67
00:06:31.769 --> 00:06:38.350
<v Speaker 2>di essersela posta quella domanda. E mi chiedo anche come funzioniamo,

68
00:06:38.649 --> 00:06:42.560
<v Speaker 2>perché siamo coscienti che dentro di noi queste domande esistono

69
00:06:42.629 --> 00:06:46.860
<v Speaker 2>e producono storie, avventure o lenti con cui guardare la realtà,

70
00:06:47.759 --> 00:06:53.689
<v Speaker 2>oppure no? E quando all'improvviso riceviamo la risposta, se questa

71
00:06:54.269 --> 00:06:58.949
<v Speaker 2>risposta ci trasportasse in un posto molto lontano, molto lontano

72
00:06:59.000 --> 00:07:03.139
<v Speaker 2>dal posto in cui ci siamo trovati ora, con le

73
00:07:03.180 --> 00:07:11.879
<v Speaker 2>nostre lenti, con le nostre storie, saremmo in grado davvero

74
00:07:11.939 --> 00:07:23.579
<v Speaker 2>di abbracciare queste risposte? A quale punto... riusciamo a pensare

75
00:07:23.620 --> 00:07:28.379
<v Speaker 2>di trasformarci a trasformarci addirittura in un altro essere vivente

76
00:07:30.120 --> 00:07:35.189
<v Speaker 2>un'altra personalità che decide di vivere la vita da un

77
00:07:35.269 --> 00:07:37.750
<v Speaker 2>certo momento in poi da una risposta in poi in

78
00:07:37.790 --> 00:07:46.759
<v Speaker 2>un modo completamente diverso ecco invece arriva poi una risposta

79
00:07:46.800 --> 00:07:49.699
<v Speaker 2>che penso quella più definitiva di tutte che è la

80
00:07:49.720 --> 00:07:55.129
<v Speaker 2>morte La morte secondo me è proprio la capacità di

81
00:07:55.310 --> 00:08:00.100
<v Speaker 2>trasformarsi in un altro essere vivente, un qualcosa che fino

82
00:08:00.120 --> 00:08:05.579
<v Speaker 2>a che abbiamo un corpo fisico non possiamo sperimentare. La

83
00:08:05.620 --> 00:08:10.750
<v Speaker 2>morte fisica è una risposta con una valigia. Puoi portare

84
00:08:10.810 --> 00:08:13.870
<v Speaker 2>solo alcune cose con te, non è un traslogo, devi

85
00:08:13.930 --> 00:08:18.449
<v Speaker 2>lasciare qualcosa indietro, qualcosa di te, del te di adesso eh.

86
00:08:19.040 --> 00:08:25.339
<v Speaker 2>Parlo del corpo sicuramente, magari anche di tanti ricordi. Oppure no,

87
00:08:25.540 --> 00:08:30.870
<v Speaker 2>non lo so. Lo sapremo tutti alla fine. A un

88
00:08:30.910 --> 00:08:33.850
<v Speaker 2>certo punto dovremo lasciare sicuramente parte del nostro passaggio qui.

89
00:08:34.950 --> 00:08:38.710
<v Speaker 2>I nostri fantasmi, le nostre domande. Quello che abbiamo costruito,

90
00:08:38.769 --> 00:08:45.970
<v Speaker 2>le nostre risposte. Chissà quando e se rivedremo quell'impronta in futuro.

91
00:08:47.470 --> 00:08:53.659
<v Speaker 2>Se ci ricorderemo delle nostre domande, delle nostre risposte. Se

92
00:08:53.720 --> 00:09:01.559
<v Speaker 2>ci ricorderemo le nostre impronte come si visita un sito archeologico,

93
00:09:02.419 --> 00:09:10.429
<v Speaker 2>familiare a un livello ancestrale ma difficile da decifrare. A

94
00:09:10.450 --> 00:09:16.909
<v Speaker 2>volte mi immagino di incontrare i discendenti dei miei fantasmi,

95
00:09:19.870 --> 00:09:24.429
<v Speaker 2>Chissà se ho un grado di parentela con loro, chissà

96
00:09:24.470 --> 00:09:31.299
<v Speaker 2>se avremmo la sensazione di familiarità oppure no. Alcuni dicono

97
00:09:31.360 --> 00:09:36.820
<v Speaker 2>che si sente il richiamo, altri invece che qualsiasi sopravvivenza

98
00:09:36.860 --> 00:09:44.500
<v Speaker 2>della coscienza è assolutamente impossibile. Non so, è un po'

99
00:09:44.559 --> 00:09:47.740
<v Speaker 2>come pensare che se spengo la luce la stanza non esiste.

100
00:09:50.600 --> 00:09:59.549
<v Speaker 2>Così il buio può davvero sembrarci un'assenza di esistenza? I

101
00:09:59.570 --> 00:10:04.529
<v Speaker 2>bambini pensano questo. Da bambini pensi che il buio può

102
00:10:04.610 --> 00:10:11.049
<v Speaker 2>diventare uno spazio, un tempo per creare altre creature spaventose

103
00:10:11.549 --> 00:10:16.870
<v Speaker 2>o comunque di un altro mondo. E tu avevi paura

104
00:10:16.909 --> 00:10:23.269
<v Speaker 2>del buio? Io no. Ricordo che mi piaceva davvero tanto

105
00:10:24.470 --> 00:10:31.450
<v Speaker 2>stare con la luce spenta e sotto le coperte, soprattutto

106
00:10:33.289 --> 00:10:36.279
<v Speaker 2>di mattina molto molto molto presto, quando era ancora buio fuori,

107
00:10:36.340 --> 00:10:41.779
<v Speaker 2>ma sapevi che stava arrivando la mattina. Mi piaceva immaginare

108
00:10:42.940 --> 00:10:52.409
<v Speaker 2>tutto quello che nel buio poteva essere. Quindi forse c'è

109
00:10:52.490 --> 00:10:56.509
<v Speaker 2>qualcosa che si nasconde quando si spegne la luce della vita.

110
00:10:56.529 --> 00:11:01.860
<v Speaker 2>Chissà se si accendono delle stelle o compare una luna

111
00:11:03.059 --> 00:11:06.240
<v Speaker 2>o se si viene invece inghiottiti nel buio totale perdendo

112
00:11:06.980 --> 00:11:12.460
<v Speaker 2>ogni legame, ogni confine con ciò che abbiamo invece definito

113
00:11:12.539 --> 00:11:20.590
<v Speaker 2>come i nostri confini. Prima di tutto sappiamo tutti quanti

114
00:11:20.629 --> 00:11:24.730
<v Speaker 2>che prima o poi lo scopriremo. È l'unica certezza della vita.

115
00:11:25.149 --> 00:11:28.669
<v Speaker 2>Sappiamo che a un certo punto, se siamo nati, moriremo.

116
00:11:29.600 --> 00:11:37.080
<v Speaker 2>Nessuno sopravvive alla vita o alla nascita. Mi piace pensare

117
00:11:37.159 --> 00:11:42.200
<v Speaker 2>che anche se gli alberi, le stelle, le galassie vivono

118
00:11:43.120 --> 00:11:46.279
<v Speaker 2>centinaia di migliaia di anni o anche milioni di anni,

119
00:11:47.220 --> 00:11:51.190
<v Speaker 2>alla fine si spegneranno e avranno vissuto come tutti quanti,

120
00:11:51.830 --> 00:11:58.350
<v Speaker 2>una vita intera, una vita, una sola. Ma a cosa

121
00:11:58.409 --> 00:12:02.519
<v Speaker 2>servirebbero però tutte le esperienze, le sfide, l'apatia, le emozioni,

122
00:12:02.580 --> 00:12:12.899
<v Speaker 2>le azioni durante la vita se non ci fosse più niente? Ecco,

123
00:12:16.840 --> 00:12:25.350
<v Speaker 2>Queste domande sono domande da bambini e da vecchi. Sono

124
00:12:25.490 --> 00:12:34.450
<v Speaker 2>queste domande che sono insite nella nostra esistenza e che

125
00:12:34.590 --> 00:12:38.889
<v Speaker 2>spesso però hanno bisogno di una vita intera per ricevere

126
00:12:38.950 --> 00:12:45.139
<v Speaker 2>delle risposte. Quindi quando arriva una risposta senza una domanda, un'epifania,

127
00:12:45.200 --> 00:12:50.110
<v Speaker 2>un'ispirazione Forse è una domanda che viene da ancora più lontano.

128
00:12:51.590 --> 00:12:55.070
<v Speaker 2>Un qualcosa che risponde ai fantasmi di chi c'è stato

129
00:12:55.129 --> 00:12:58.029
<v Speaker 2>prima di noi o di chi siamo stati prima di noi.

130
00:13:01.090 --> 00:13:05.549
<v Speaker 2>A un certo punto questa risposta arriva e dobbiamo prenderla

131
00:13:05.580 --> 00:13:15.759
<v Speaker 2>come un dono. Anche se sembra uno tsunami. Io vi

132
00:13:15.799 --> 00:13:18.179
<v Speaker 2>abbraccio forte. A presto. Baci.
