WEBVTT

1
00:00:00.860 --> 00:00:04.099
<v Speaker 2>Ciao a tutti e bentornati a Senti che ti dico.

2
00:00:04.660 --> 00:00:09.720
<v Speaker 2>Questo è un luogo di condivisione, racconti, interviste e segreti

3
00:00:09.800 --> 00:00:14.550
<v Speaker 2>nascosti dei veri protagonisti della vita, i VOP, i Very

4
00:00:14.750 --> 00:00:20.309
<v Speaker 2>Ordinary People. Da ascoltare come bonbon, come caramelle, da pescare

5
00:00:20.350 --> 00:00:23.890
<v Speaker 2>nella vostra borsa e scegliere quella che vi piace di più.

6
00:00:24.699 --> 00:00:30.940
<v Speaker 2>Buon ascolto. Bentornati in Senti che ti dico. Innanzitutto volevo

7
00:00:31.000 --> 00:00:35.549
<v Speaker 2>ringraziare tutti quanti gli ascoltatori per aver pazientato in questo

8
00:00:35.619 --> 00:00:41.509
<v Speaker 2>seppure breve periodo di assenza dalla registrazione e volevo quantomeno

9
00:00:41.590 --> 00:00:45.670
<v Speaker 2>spiegare che ci sono stati dei problemi tecnici di registrazione

10
00:00:45.729 --> 00:00:49.829
<v Speaker 2>da parte della piattaforma e che comunque insomma nel frattempo

11
00:00:49.869 --> 00:00:53.670
<v Speaker 2>che ero in attesa di poter finalmente registrare le mie

12
00:00:53.729 --> 00:00:57.369
<v Speaker 2>puntate sono arrivate le vacanze e io le ho fatte.

13
00:00:58.469 --> 00:01:01.429
<v Speaker 2>che ce n'era di bisogno e quindi la mia pausa

14
00:01:01.689 --> 00:01:05.920
<v Speaker 2>me la sono presa ma detto ciò innanzitutto oggi volevo

15
00:01:06.140 --> 00:01:11.340
<v Speaker 2>informarvi di una novità in quanto da questa settimana in

16
00:01:11.400 --> 00:01:14.659
<v Speaker 2>poi io almeno per una volta a settimana come sempre

17
00:01:14.799 --> 00:01:21.489
<v Speaker 2>grande promessa quando introduco nuovi inserimenti insomma nuove nuove iniziative

18
00:01:22.549 --> 00:01:24.950
<v Speaker 2>è una promessa a tutti gli ascoltatori che ogni settimana

19
00:01:25.030 --> 00:01:29.859
<v Speaker 2>registrerò questo argomento Di che cosa vi sto parlando? Di

20
00:01:29.879 --> 00:01:35.299
<v Speaker 2>una stretta collaborazione con un blog che seguo con grande passione.

21
00:01:36.219 --> 00:01:41.500
<v Speaker 2>Ho chiesto l'autorizzazione all'autore del blog, Giovanni Lucifora, nel blog

22
00:01:41.659 --> 00:01:45.040
<v Speaker 2>Il Mestiere del Cittadino, che invito tutti quanti a seguire,

23
00:01:45.280 --> 00:01:52.909
<v Speaker 2>perché lui scrive degli articoli molto interessanti e dà grandi

24
00:01:52.950 --> 00:01:56.689
<v Speaker 2>spunti di riflessione. per cui ho chiesto a Giovanni se

25
00:01:56.750 --> 00:02:02.010
<v Speaker 2>potevamo collaborare e quindi potessi leggere ogni volta che c'è

26
00:02:02.049 --> 00:02:05.920
<v Speaker 2>un articolo che mi piace, poterlo riportare su Senti che

27
00:02:06.019 --> 00:02:10.580
<v Speaker 2>ti dico. Allora, questo articolo io ho trovato che fosse

28
00:02:10.599 --> 00:02:15.280
<v Speaker 2>estremamente interessante perché parla di giovani ed è una cosa

29
00:02:15.319 --> 00:02:20.180
<v Speaker 2>sulla quale io mi soffermo spesso, quindi ve lo introduco

30
00:02:20.400 --> 00:02:26.349
<v Speaker 2>immediatamente esattamente così come lo ha scritto giovanni senza alcuna

31
00:02:26.610 --> 00:02:32.409
<v Speaker 2>modifica quindi il suo blog inizia così i giovani seneca

32
00:02:32.620 --> 00:02:35.599
<v Speaker 2>e il tempo che ci sfugge una diagnosi antica per

33
00:02:35.659 --> 00:02:40.900
<v Speaker 2>una febbre contemporanea c'è un passaggio delle lettere a lucilio

34
00:02:41.300 --> 00:02:45.099
<v Speaker 2>che sembra scritto ieri non duemila anni fa e quando

35
00:02:45.139 --> 00:02:48.620
<v Speaker 2>seneca monisce il suo amico lucilio non è poco il

36
00:02:48.680 --> 00:02:52.729
<v Speaker 2>tempo che abbiamo ma molto quello che sprechiamo una frase

37
00:02:52.750 --> 00:02:57.090
<v Speaker 2>che oggi risuona come un'allarme civile, come una richiesta di

38
00:02:57.110 --> 00:03:03.020
<v Speaker 2>soccorso generazionale, perché se allarghiamo l'orizzonte temporale, se guardiamo la

39
00:03:03.099 --> 00:03:05.800
<v Speaker 2>giovinezza di oggi con gli occhi di un filosofo romano,

40
00:03:06.439 --> 00:03:10.759
<v Speaker 2>scopriamo che le fragilità umane non sono cambiate, è cambiata

41
00:03:10.840 --> 00:03:15.159
<v Speaker 2>la velocità con cui si amplificano, e tutto ciò è inquietante.

42
00:03:16.439 --> 00:03:20.620
<v Speaker 2>Seneca osservava ai suoi contemporanei correre da un impegno mondano all'altro,

43
00:03:21.330 --> 00:03:25.949
<v Speaker 2>incapaci di fermarsi. Oggi la dissipazione non è più fisica,

44
00:03:26.810 --> 00:03:32.449
<v Speaker 2>è digitale. Il tempo dei giovani si frantuma in mille microinterruzioni,

45
00:03:33.370 --> 00:03:40.560
<v Speaker 2>notifiche che interrompono il pensiero, scroll che anestetizza l'attenzione, contenuti

46
00:03:40.620 --> 00:03:46.020
<v Speaker 2>che si consumano senza lasciare traccia, una connessione permanente che

47
00:03:46.139 --> 00:03:51.150
<v Speaker 2>non concede tregua. In questo contesto, Non è più il

48
00:03:51.210 --> 00:03:54.870
<v Speaker 2>corpo a essere trascinato da un luogo all'altro, ma è

49
00:03:54.930 --> 00:04:00.719
<v Speaker 2>la mente a essere continuamente espropriata. La vera povertà non

50
00:04:00.759 --> 00:04:04.719
<v Speaker 2>è economica. Oggi i giovani vivono una povertà di attenzione.

51
00:04:06.020 --> 00:04:11.469
<v Speaker 2>Nella Roma imperiale la reputazione era un capitale sociale. Oggi

52
00:04:11.490 --> 00:04:15.990
<v Speaker 2>è un capitale algoritmico. I giovani vivono dentro un palcoscenico permanente.

53
00:04:16.920 --> 00:04:21.800
<v Speaker 2>Considerano i like come una unità di misura dell'esistenza. Trasformano

54
00:04:21.860 --> 00:04:27.329
<v Speaker 2>l'identità in contenuto. Rendono le emozioni pubbliche per ottenere conferme.

55
00:04:27.430 --> 00:04:31.709
<v Speaker 2>Sono alla continua ricerca di follower per certificare il proprio valore.

56
00:04:33.509 --> 00:04:37.689
<v Speaker 2>Seneca direbbe che viviamo secondo il giudizio degli altri e

57
00:04:37.730 --> 00:04:42.970
<v Speaker 2>che questa dipendenza è una forma di servitù volontaria. Ma

58
00:04:43.029 --> 00:04:45.980
<v Speaker 2>non è colpa dei giovani. È il sistema che li

59
00:04:46.060 --> 00:04:51.180
<v Speaker 2>educa ad esistere solo se osservati. Per Seneca la solitudine

60
00:04:51.300 --> 00:04:56.990
<v Speaker 2>era un laboratorio morale, un luogo di costruzione interiore. Oggi

61
00:04:57.050 --> 00:05:01.209
<v Speaker 2>la solitudine è percepita come fallimento sociale e molti giovani

62
00:05:01.629 --> 00:05:07.310
<v Speaker 2>temono la solitudine. Temono anche il silenzio, faticano a stare

63
00:05:07.370 --> 00:05:13.300
<v Speaker 2>senza stimoli, confondono la connessione con la relazione. vivono la

64
00:05:13.360 --> 00:05:19.939
<v Speaker 2>disconnessione come una potazione identitaria. Dobbiamo prendere atto di avere

65
00:05:20.019 --> 00:05:23.120
<v Speaker 2>creato una società che non insegna a stare con se

66
00:05:23.160 --> 00:05:29.069
<v Speaker 2>stessi e senza questa capacità ogni identità diventa fragile, ogni

67
00:05:29.129 --> 00:05:36.769
<v Speaker 2>scelta diventa rumorosa e ogni emozione diventa esposta. Seneca scrive

68
00:05:36.810 --> 00:05:40.889
<v Speaker 2>che l'uomo è libero solo quando governa se stesso. Oggi

69
00:05:40.910 --> 00:05:43.689
<v Speaker 2>i giovani vivono in un mondo che promette libertà totale

70
00:05:44.290 --> 00:05:49.910
<v Speaker 2>ma che spesso produce dipendenze digitali, conformismo estetico, ansia da

71
00:05:49.949 --> 00:05:56.189
<v Speaker 2>prestazione e paura di sbagliare, scusate. La libertà così è

72
00:05:56.269 --> 00:06:01.939
<v Speaker 2>diventata un compito più che una condizione e senza una

73
00:06:01.959 --> 00:06:08.079
<v Speaker 2>pedagogia del limite la libertà si trasforma in vertigine. Ci

74
00:06:08.120 --> 00:06:13.939
<v Speaker 2>sentiamo chiedere spesso Ma cosa non va nei giovani? Ma

75
00:06:14.000 --> 00:06:17.509
<v Speaker 2>le domande inevitabili sono che tipo e di mondo abbiamo

76
00:06:17.569 --> 00:06:22.769
<v Speaker 2>consegnato loro? Che società abbiamo costruito attorno ai giovani? Abbiamo

77
00:06:22.810 --> 00:06:25.850
<v Speaker 2>costruito un mondo che premia la velocità e non la profondità.

78
00:06:26.790 --> 00:06:31.689
<v Speaker 2>Confonde il successo con la visibilità, trasforma l'identità in spettacolo.

79
00:06:32.569 --> 00:06:36.540
<v Speaker 2>Non offre spazi di silenzio, lentezza, interiorità e non educa

80
00:06:36.560 --> 00:06:41.110
<v Speaker 2>al tempo, ma solo al riempimento del tempo. e non

81
00:06:41.129 --> 00:06:46.480
<v Speaker 2>insegna a pensare, ma solo reagire. I giovani non sono smarriti,

82
00:06:47.279 --> 00:06:50.339
<v Speaker 2>sono immersi in un ecosistema che rende difficile la costruzione

83
00:06:50.360 --> 00:06:54.959
<v Speaker 2>di sé. Seneca parla ancora a noi perché la sua

84
00:06:55.000 --> 00:07:01.009
<v Speaker 2>diagnosi è antropologica, non storica. Le sue parole non giudicano

85
00:07:01.069 --> 00:07:04.879
<v Speaker 2>la giovinezza, ma la distrazione e E il suo invito

86
00:07:04.920 --> 00:07:07.839
<v Speaker 2>a non vivere come se dovessimo vivere per sempre è

87
00:07:07.879 --> 00:07:13.699
<v Speaker 2>un antidoto contro la dissipazione contemporanea. È perché oggi, più

88
00:07:13.759 --> 00:07:18.810
<v Speaker 2>che mai, serve una pedagogia del tempo, una cultura che

89
00:07:18.870 --> 00:07:24.149
<v Speaker 2>insegna a custodire l'attenzione, a scegliere la profondità, a sottrarsi

90
00:07:24.189 --> 00:07:29.740
<v Speaker 2>alla tirannia dello sguardo altrui. Occorre restituire ai giovani la

91
00:07:29.779 --> 00:07:35.290
<v Speaker 2>dignità del tempo, la forza della lentezza, Il valore dell'interiorità,

92
00:07:36.050 --> 00:07:40.480
<v Speaker 2>non per nostalgia del passato, ma per responsabilità verso il futuro.

93
00:07:41.319 --> 00:07:45.779
<v Speaker 2>Perché la vera rivoluzione oggi è imparare a non dissiparsi.

94
00:07:46.850 --> 00:07:51.370
<v Speaker 2>E forse in questo, Seneca è ancora il nostro contemporaneo

95
00:07:51.529 --> 00:07:57.600
<v Speaker 2>più lucido. Dal blog di Giovanni Lucifora, il mestiere del cittadino.

96
00:07:59.139 --> 00:08:02.699
<v Speaker 2>allora innanzitutto ringrazio Giovanni per avermi concesso di leggere un

97
00:08:02.740 --> 00:08:08.089
<v Speaker 2>suo articolo nel mio podcast sono onorata l'ho letto sempre

98
00:08:09.629 --> 00:08:13.529
<v Speaker 2>con soddisfazione perché penso che questa riflessione sia non solo

99
00:08:13.569 --> 00:08:18.370
<v Speaker 2>contemporanea ma questo invito a diciamo così a paragonare un

100
00:08:18.449 --> 00:08:22.540
<v Speaker 2>testo storico molto storico tipo più di duemila anni forse

101
00:08:25.319 --> 00:08:27.579
<v Speaker 2>magari spero di non aver detto una stupidaggine però spero

102
00:08:27.639 --> 00:08:33.360
<v Speaker 2>bene l'invito alla riflessione su questa distrazione da parte dei

103
00:08:33.419 --> 00:08:36.960
<v Speaker 2>giovani non credo che sia soltanto loro la distrazione naturalmente

104
00:08:37.299 --> 00:08:39.299
<v Speaker 2>la loro è quella più pericolosa questa è la mia

105
00:08:39.340 --> 00:08:43.750
<v Speaker 2>opinione poi in realtà mi sono guardata dentro mi sono

106
00:08:43.830 --> 00:08:48.529
<v Speaker 2>detta che anche a me l'era del digitale ha distratto

107
00:08:48.549 --> 00:08:53.750
<v Speaker 2>ha risucchiato mi ha tolto il tempo per quanto il

108
00:08:53.789 --> 00:08:58.009
<v Speaker 2>titolo del blog di questo articolo di Giovanni di Giovanni

109
00:08:58.080 --> 00:09:03.840
<v Speaker 2>Lucifora è proprio il tempo è tuo riprenditelo perché appunto

110
00:09:03.980 --> 00:09:09.039
<v Speaker 2>ci dà, ci causa, ci provoca distrazioni però io volevo

111
00:09:09.080 --> 00:09:11.960
<v Speaker 2>fare una piccola riflessione sono felice e fiera di essere

112
00:09:12.039 --> 00:09:17.139
<v Speaker 2>nata nell'epoca non digitale dove il tempo era lento dove

113
00:09:18.519 --> 00:09:22.159
<v Speaker 2>mi divertiva sbucciarmi le ginocchia fuori a giocare a palla

114
00:09:22.179 --> 00:09:28.139
<v Speaker 2>appelenata ai quattro cantoni e poi invece aver scoperto l'internet

115
00:09:28.620 --> 00:09:32.350
<v Speaker 2>e tutto quello che ci ha potuto regalare l'intelligenza artificiale

116
00:09:32.409 --> 00:09:35.870
<v Speaker 2>ci aiuta tantissimo io la uso veramente poco però per

117
00:09:35.909 --> 00:09:41.019
<v Speaker 2>quel poco che la uso sicuramente è utile Penso che tutto,

118
00:09:41.460 --> 00:09:46.019
<v Speaker 2>veramente tutto, anche l'innovazione e la tecnologia andrebbe un attimino

119
00:09:46.360 --> 00:09:49.580
<v Speaker 2>valutata e utilizzata con buon senso, come per tutte le cose.

120
00:09:51.159 --> 00:09:55.350
<v Speaker 2>La riflessione che fa Giovanni sui ragazzi giovani, che appunto

121
00:09:55.389 --> 00:09:59.049
<v Speaker 2>non si sentono smarriti ma probabilmente gli abbiamo restituito un

122
00:09:59.090 --> 00:10:04.049
<v Speaker 2>mondo che corre veloce, mi sembrava utile come spunto di

123
00:10:04.070 --> 00:10:09.279
<v Speaker 2>riflessione per tutti. non solo per i ragazzi quindi spero

124
00:10:09.320 --> 00:10:13.500
<v Speaker 2>che abbiate trovato interessante non solo l'articolo di Giovanni ma

125
00:10:13.740 --> 00:10:19.590
<v Speaker 2>l'iniziativa di questa per me fantastica collaborazione che durerà nel

126
00:10:19.669 --> 00:10:23.269
<v Speaker 2>tempo e si consoliderà perché io seguo da tantissimo tempo

127
00:10:23.309 --> 00:10:27.350
<v Speaker 2>il blog di Giovanni e mi fa piacere renderlo pubblico

128
00:10:27.750 --> 00:10:32.100
<v Speaker 2>all'interno del mio podcast quindi ringrazio tutti e spero ci

129
00:10:32.139 --> 00:10:36.059
<v Speaker 2>siano dei commenti su questi spunti di riflessione Grazie ancora.
