WEBVTT

1
00:00:00.030 --> 00:00:08.720
<v Speaker 2>sprint podcast mindset del campione la mentalità non è carattere

2
00:00:09.300 --> 00:00:10.619
<v Speaker 2>è un protocollo

3
00:00:11.960 --> 00:00:15.699
<v Speaker 3>nel calcio e forse nella vita l'errore non è l'eccezione

4
00:00:16.359 --> 00:00:20.350
<v Speaker 3>è la regola un passaggio sbagliato un controllo che scappa

5
00:00:20.629 --> 00:00:25.250
<v Speaker 3>un tiro alto quando sembrava tutto facile eppure quello che

6
00:00:25.309 --> 00:00:29.230
<v Speaker 3>davvero racconta chi sei non è l'errore è il minuto

7
00:00:29.320 --> 00:00:34.649
<v Speaker 3>dopo È lì che si vede la mentalità, non quella dichiarata,

8
00:00:35.149 --> 00:00:38.950
<v Speaker 3>quella praticata, quella che ti resta addosso quando il cuore

9
00:00:39.009 --> 00:00:42.259
<v Speaker 3>accelera e la testa prova a farti sparire dal campo.

10
00:00:42.950 --> 00:00:46.390
<v Speaker 2>Aspetta, quindi mi stai dicendo che l'errore, da solo, non

11
00:00:46.450 --> 00:00:50.070
<v Speaker 2>significa quasi niente? Perché io l'ho sempre vissuto come una macchia,

12
00:00:50.490 --> 00:00:54.259
<v Speaker 2>una specie di etichetta immediata. Hai sbagliato, quindi non sei all'altezza.

13
00:00:54.740 --> 00:00:57.679
<v Speaker 2>E soprattutto nei ragazzi, basta un episodio e li vedi

14
00:00:57.719 --> 00:01:02.000
<v Speaker 2>cambiare faccia. Abbassano lo sguardo, smettono di chiedere palla, oppure

15
00:01:02.039 --> 00:01:06.150
<v Speaker 2>iniziano a protestare con chiunque. Com'è possibile che tutto si

16
00:01:06.209 --> 00:01:09.890
<v Speaker 2>giochi in un minuto? Perché dopo l'errore non succede solo

17
00:01:09.909 --> 00:01:15.530
<v Speaker 2>qualcosa nel gioco. succede qualcosa dentro l'errore è emotivo prima

18
00:01:15.549 --> 00:01:19.829
<v Speaker 2>ancora che tecnico ti provoca e molti soprattutto da giovani

19
00:01:20.049 --> 00:01:25.069
<v Speaker 2>ci cascano senza accorgersene si irrigidiscono si nascondono oppure fanno

20
00:01:25.109 --> 00:01:31.599
<v Speaker 2>rumore per non sentire quel vuoto il punto tragico è

21
00:01:31.659 --> 00:01:37.359
<v Speaker 2>questo esci dalla partita mentalmente e quando esci mentalmente inizia

22
00:01:37.400 --> 00:01:42.010
<v Speaker 2>una partita parallela contro te stesso È la più faticosa

23
00:01:43.090 --> 00:01:43.969
<v Speaker 2>e la più pericolosa.

24
00:01:44.209 --> 00:01:47.870
<v Speaker 3>E allora la domanda vera cambia. Non è più perché

25
00:01:47.909 --> 00:01:52.280
<v Speaker 3>ho sbagliato. Quella è una domanda da spogliatoio, da allenamento,

26
00:01:52.379 --> 00:01:56.980
<v Speaker 3>da videoanalisi. In campo, subito dopo l'errore, la domanda giusta

27
00:01:57.000 --> 00:02:02.219
<v Speaker 3>è un'altra. Cosa faccio adesso? Perché l'errore è già successo,

28
00:02:02.579 --> 00:00:00.000
<v Speaker 3>ma i 15 secondi successivi, quelli sì che puoi controllarli. 15

29
00:02:08.509 --> 00:02:12.389
<v Speaker 2>secondi? Cioè... È come se avessi una finestra minuscola per

30
00:02:12.449 --> 00:02:15.530
<v Speaker 2>non farmi inghiottire. E se la perdo, pago il conto

31
00:02:15.569 --> 00:02:19.729
<v Speaker 2>per tutta la partita? Mi viene in mente quando sbagli

32
00:02:19.889 --> 00:02:22.580
<v Speaker 2>e poi inizi a giocare in modo strano. O sparisci

33
00:02:22.759 --> 00:02:25.659
<v Speaker 2>o vuoi fare l'eroe subito. È quella cosa lì? Esatto.

34
00:02:26.300 --> 00:02:31.180
<v Speaker 2>E ci sono quattro reazioni tipiche che rubano minuti preziosi.

35
00:02:31.740 --> 00:02:36.229
<v Speaker 2>La prima è il congelamento. Ti fermi, resti dentro al replay.

36
00:02:36.710 --> 00:02:39.949
<v Speaker 2>Il corpo corre, ma la testa è rimasta a quell'azione.

37
00:02:40.710 --> 00:02:44.689
<v Speaker 2>La seconda è il nascondimento. Smetti di chiedere palla. Ti

38
00:02:44.729 --> 00:02:48.289
<v Speaker 2>metti dietro a un compagno. Scegli solo giocate a basso rischio.

39
00:02:48.770 --> 00:02:53.939
<v Speaker 2>Sembra prudenza, ma spesso è resa. La terza è l'aggressione emotiva.

40
00:02:54.419 --> 00:02:59.139
<v Speaker 2>Ti arrabbi, protesti, cerchi un colpevole vicino. Sembra carattere, in

41
00:02:59.159 --> 00:03:04.949
<v Speaker 2>realtà è dispersione. E la quarta è l'ipercompensazione. Vuoi cancellare

42
00:03:05.090 --> 00:03:09.409
<v Speaker 2>subito l'errore con una giocata difficile. Nasce da una buona intenzione.

43
00:03:09.900 --> 00:03:12.400
<v Speaker 2>E spesso crea un secondo errore.

44
00:03:12.599 --> 00:03:15.860
<v Speaker 3>Ma il punto non è colpevolizzarsi. Il punto è avere

45
00:03:15.960 --> 00:03:22.629
<v Speaker 3>una quinta via, un protocollo, una cosa semplice, ripetibile, sempre uguale.

46
00:03:23.310 --> 00:03:26.629
<v Speaker 3>Perché il rischio, dopo un gesto sbagliato, è che la

47
00:03:26.710 --> 00:03:34.009
<v Speaker 3>testa trasformi l'episodio in identità. Non ho sbagliato, ma sono

48
00:03:34.150 --> 00:03:38.610
<v Speaker 3>uno che sbaglia. e da lì comincia la discesa perdi

49
00:03:38.650 --> 00:03:41.979
<v Speaker 3>coraggio perdi timing perdi lucidità

50
00:03:42.039 --> 00:03:45.740
<v Speaker 2>ok fermiamoci qui perché questa frase mi colpisce sono uno

51
00:03:45.800 --> 00:03:49.280
<v Speaker 2>che sbaglia è vero succede in un attimo è come

52
00:03:49.340 --> 00:03:54.379
<v Speaker 2>se l'errore diventasse una definizione quindi qual è questo protocollo?

53
00:03:54.620 --> 00:03:57.590
<v Speaker 2>dammi qualcosa di concreto qualcosa che posso immaginare in campo

54
00:03:57.930 --> 00:04:00.689
<v Speaker 2>col fiato corto e la gente che guarda un protocollo

55
00:04:00.750 --> 00:04:08.580
<v Speaker 2>in 15 secondi 4 passaggi non è ispirazione è esecuzione primo respiro

56
00:04:09.020 --> 00:04:12.729
<v Speaker 2>non è spiritualità è fisiologia dopo un errore il corpo

57
00:04:12.789 --> 00:04:17.970
<v Speaker 2>sale di giri battito tensione urgenza un respiro intenzionale breve

58
00:04:17.990 --> 00:04:22.649
<v Speaker 2>e profondo serve a interrompere l'automatismo è il primo stop

59
00:04:23.060 --> 00:04:26.300
<v Speaker 3>è come dire al corpo ci sono io al comando

60
00:04:27.860 --> 00:04:32.560
<v Speaker 3>non per fare filosofia ma per rientrare nel presente perché

61
00:04:32.639 --> 00:04:36.189
<v Speaker 3>se resti nel passato la partita va avanti senza di

62
00:04:36.269 --> 00:04:37.250
<v Speaker 3>te Ok,

63
00:04:37.509 --> 00:04:41.490
<v Speaker 2>respiro. E poi? Perché quando sbagli la testa corre veloce,

64
00:04:41.889 --> 00:04:44.810
<v Speaker 2>ti spara addosso frasi terribili, non farne un altro, ti

65
00:04:44.829 --> 00:04:50.139
<v Speaker 2>stanno giudicando, hai rovinato tutto. Come la zittisci? Secondo passaggio.

66
00:04:50.639 --> 00:04:57.600
<v Speaker 2>Una parola ancora. Una sola. Breve. Ripetibile. Presente. Oppure semplice.

67
00:04:58.300 --> 00:05:03.899
<v Speaker 2>Oppure calma. Non deve essere poetica, deve essere funzionale. Serve

68
00:05:03.920 --> 00:05:10.560
<v Speaker 2>a riportarti qui, adesso, a dirti cosa fare, non cosa pensare. Terzo,

69
00:05:11.139 --> 00:05:15.670
<v Speaker 2>un gesto. Un gesto fisico che chiude l'episodio. Un colpo

70
00:05:15.709 --> 00:05:18.550
<v Speaker 2>di mano sul petto, una pacca sulle cosce, stringere i

71
00:05:18.610 --> 00:05:21.470
<v Speaker 2>pugni e poi aprirli. Qualcosa che il corpo riconosce come

72
00:05:21.529 --> 00:05:22.949
<v Speaker 2>segnale reset.

73
00:05:23.209 --> 00:05:26.490
<v Speaker 3>E il quarto passaggio è il più importante, perché è

74
00:05:26.569 --> 00:05:30.829
<v Speaker 3>quello che ti rimette in gioco. Riparti. Ma riparti con

75
00:05:30.920 --> 00:05:37.779
<v Speaker 3>una scelta concreta, piccola. Non la giocata impossibile per cancellare tutto.

76
00:05:38.259 --> 00:05:43.060
<v Speaker 3>Una cosa ordinata. Fai movimento, chiedi palla, copri la linea, marca,

77
00:05:43.139 --> 00:05:48.250
<v Speaker 3>dai un appoggio. Una decisione che dice io ci sono ancora.

78
00:05:48.439 --> 00:05:51.389
<v Speaker 2>Quindi il protocollo non serve a diventare perfetti. Serve a

79
00:05:51.470 --> 00:05:55.009
<v Speaker 2>non sparire. A non entrare in quella partita contro te stesso.

80
00:05:56.730 --> 00:06:02.259
<v Speaker 2>E mi piace perché è pratico. Respiro, parola, gesto, riparto.

81
00:00:00.000 --> 00:06:08.540
<v Speaker 2>4 step, 15 secondi. Esatto. Perché l'errore non ti giudica, ti provoca.

82
00:06:09.339 --> 00:06:15.529
<v Speaker 2>E tu puoi rispondere in modo automatico oppure allenato. Nei

83
00:06:15.550 --> 00:06:18.410
<v Speaker 2>ragazzi la differenza è enorme. Chi non ha un metodo

84
00:06:18.610 --> 00:06:21.689
<v Speaker 2>resta incastrato nella colpa o nella rabbia. Chi ha un

85
00:06:21.730 --> 00:06:26.560
<v Speaker 2>metodo trasforma l'errore in informazione e rientra. E spesso quella

86
00:06:26.620 --> 00:06:31.310
<v Speaker 2>semplice capacità decide la partita. e a volte decide come

87
00:06:31.370 --> 00:06:34.240
<v Speaker 2>cresceranno dentro e fuori dal campo

88
00:06:34.500 --> 00:06:38.120
<v Speaker 3>allora teniamola così come un promemoria da portare in tasca

89
00:06:38.879 --> 00:06:44.120
<v Speaker 3>l'errore è inevitabile il minuto dopo è una scelta e

90
00:06:44.180 --> 00:06:48.370
<v Speaker 3>se quei 15 secondi li dasci al caso paghi interessi per

91
00:06:48.509 --> 00:06:53.350
<v Speaker 3>tutta la gara se invece li alleni l'errore resta un

92
00:06:53.389 --> 00:06:56.720
<v Speaker 3>episodio non diventa un'identità

93
00:06:57.000 --> 00:06:59.180
<v Speaker 2>e forse questo è il punto più bello non si

94
00:06:59.240 --> 00:07:01.920
<v Speaker 2>tratta di essere di carattere si tratta di avere un

95
00:07:01.980 --> 00:07:06.209
<v Speaker 2>metodo un modo per tornare presenti quando la testa vorrebbe

96
00:07:06.250 --> 00:07:12.990
<v Speaker 2>scappare respiro parola gesto riparto lo dico piano così mi

97
00:07:13.029 --> 00:07:17.560
<v Speaker 2>resta addosso allenatelo anche in allenamento dopo ogni errore fate

98
00:07:17.620 --> 00:07:20.600
<v Speaker 2>il reset non aspettate la partita per imparare a reagire

99
00:07:22.149 --> 00:07:25.459
<v Speaker 2>Perché la mentalità non è una frase motivazionale, è una

100
00:07:25.519 --> 00:07:29.959
<v Speaker 2>sequenza ripetuta tante volte da diventare naturale. E quando arriva

101
00:07:30.040 --> 00:07:33.620
<v Speaker 2>l'errore vero, quello che fa rumore, il corpo sa già

102
00:07:33.680 --> 00:07:34.139
<v Speaker 2>cosa fare.

103
00:07:34.379 --> 00:07:37.689
<v Speaker 3>E alla fine forse il calcio ci insegna una cosa semplice.

104
00:07:38.610 --> 00:07:42.050
<v Speaker 3>Non sei quello che ti succede, sei quello che fai

105
00:07:42.529 --> 00:07:47.149
<v Speaker 3>subito dopo. Alla prossima!

106
00:07:49.970 --> 00:07:56.879
<v Speaker 2>Mindset del campione, la mentalità non è carattere. È un protocollo. Protagoco.
