WEBVTT

1
00:00:04.480 --> 00:00:14.619
<v Speaker 2>State per precipitare nell'abisso del Matedi. Per continuare la settimana male,

2
00:00:15.080 --> 00:00:24.010
<v Speaker 2>ma non malissimo. Il primo premio Nobel per la fisica

3
00:00:24.570 --> 00:00:30.120
<v Speaker 2>venne assegnato nel 1901 e lo prese il tedesco Wilhelm Röttgen

4
00:00:30.500 --> 00:00:34.350
<v Speaker 2>per la scoperta dei raggi X. Alcuni li chiamarono e

5
00:00:34.390 --> 00:00:39.850
<v Speaker 2>li chiamano tuttora raggi rötgen. Perché allora vennero detti X?

6
00:00:40.689 --> 00:00:43.990
<v Speaker 2>Il motivo è semplice. Nessuno aveva la più pallida idea

7
00:00:44.070 --> 00:00:47.149
<v Speaker 2>di cosa fossero e da dove saltassero fuori. E per

8
00:00:47.250 --> 00:00:49.789
<v Speaker 2>questo sembrò una buona idea chiamarli con la lettera che,

9
00:00:50.090 --> 00:00:56.549
<v Speaker 2>per eccellenza, indicava l'incognita. La X per l'appunto. Ma perché

10
00:00:56.979 --> 00:01:08.700
<v Speaker 2>la X indica l'incognita? I numeri sono senza dubbio utili,

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00:01:08.719 --> 00:01:12.579
<v Speaker 2>ma come fare quando si vuole scrivere qualcosa di più generale?

12
00:01:13.459 --> 00:01:17.739
<v Speaker 2>Poniamo di voler scrivere la proprietà commutativa dell'addizione per due

13
00:01:17.799 --> 00:01:22.280
<v Speaker 2>numeri naturali. Se io dico che 3 più 2 uguale a 5, ma

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00:01:22.379 --> 00:01:27.000
<v Speaker 2>anche che 2 più 3 uguale a 5, sto facendo un esempio che

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00:01:27.040 --> 00:01:29.459
<v Speaker 2>mi fa capire il discorso, cioè che se inverto i

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00:01:29.519 --> 00:01:32.439
<v Speaker 2>due numeri che stanno a sinistra dell'uguale, il risultato è

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00:01:32.480 --> 00:01:36.329
<v Speaker 2>sempre lo stesso. Ma una persona potrebbe chiedersi se vale

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00:01:36.390 --> 00:01:39.430
<v Speaker 2>anche per altri numeri naturali. Mica posso far vedere tutte

19
00:01:39.489 --> 00:01:43.489
<v Speaker 2>le possibili combinazioni. Ho il 2 più 3, ma ne ho altre

20
00:01:43.530 --> 00:01:47.280
<v Speaker 2>infinite poi di combinazioni. Come faccio? Posso allora dire che

21
00:01:47.700 --> 00:01:52.260
<v Speaker 2>la somma di due numeri naturali è sempre uguale indipendentemente

22
00:01:52.319 --> 00:01:55.659
<v Speaker 2>dall'ordine in cui li prendo. Ma i matematici hanno sempre

23
00:01:55.680 --> 00:01:59.180
<v Speaker 2>adorato esprimersi in modi sintetici. È più pratico e più

24
00:01:59.219 --> 00:02:02.189
<v Speaker 2>efficace e poi ci si può parlare senza condividere la

25
00:02:02.209 --> 00:02:04.719
<v Speaker 2>stessa lingua. È lungo dire la somma di due numeri

26
00:02:04.750 --> 00:02:07.769
<v Speaker 2>naturali sempre uguali indipendentemente dall'ordine in cui li prendo. Ed

27
00:02:07.790 --> 00:02:10.789
<v Speaker 2>è quindi più pratico avere una lingua matematica che è

28
00:02:10.870 --> 00:02:14.610
<v Speaker 2>universale per tutti. Quindi se scriviamo A più B uguale

29
00:02:14.669 --> 00:02:16.849
<v Speaker 2>a B più A, dove A e B sono due

30
00:02:16.889 --> 00:02:20.629
<v Speaker 2>numeri naturali qualsiasi, abbiamo in mano una forma concisa che

31
00:02:20.729 --> 00:02:25.650
<v Speaker 2>comprende qualsiasi possibile caso. Le lettere possono essere dunque molto

32
00:02:25.710 --> 00:02:28.849
<v Speaker 2>utili in matematica, quasi quanto i numeri, e c'è proprio

33
00:02:29.009 --> 00:02:32.349
<v Speaker 2>una parte che affronta questo mondo e viene detta calcolo letterale.

34
00:02:40.199 --> 00:02:43.030
<v Speaker 2>C'è una lettera che però compare spesso anche in calcoli

35
00:02:43.090 --> 00:02:46.120
<v Speaker 2>con i numeri ed è la lettera X. È talmente

36
00:02:46.210 --> 00:02:50.449
<v Speaker 2>conosciuta che è diventata proprio sinonimo di incognita. Si usa

37
00:02:50.509 --> 00:02:53.169
<v Speaker 2>anche in espressioni comuni del parlato. Si dice se una

38
00:02:53.210 --> 00:02:57.050
<v Speaker 2>certa quantità X o una certa persona X o anche

39
00:02:57.129 --> 00:02:59.849
<v Speaker 2>ponendo che sul conto in banca io abbia X euro.

40
00:03:00.430 --> 00:03:03.569
<v Speaker 2>Ma perché proprio la X è diventata il simbolo della

41
00:03:03.650 --> 00:03:07.900
<v Speaker 2>quantità sconosciuta da determinare? È una storia curiosa, anche perché,

42
00:03:08.060 --> 00:03:11.939
<v Speaker 2>diciamolo subito, nessuno all'inizio aveva pensato di usare la X

43
00:03:12.099 --> 00:03:23.020
<v Speaker 2>per questo. Gli arabi chiamavano l'incognita la cosa. Anche gli europei,

44
00:03:23.099 --> 00:03:26.979
<v Speaker 2>che avevano importato i numeri dagli arabi, la chiamavano la cosa.

45
00:03:27.759 --> 00:03:31.639
<v Speaker 2>Addirittura coloro che si occupavano di questi calcoli erano detti cosistic.

46
00:03:32.219 --> 00:03:34.039
<v Speaker 2>Si dà il caso, tra l'altro, che il suono della

47
00:03:34.080 --> 00:03:37.240
<v Speaker 2>parola araba per dire cosa sia molto simile al suono

48
00:03:37.259 --> 00:03:40.360
<v Speaker 2>della lettera X. Forse fu dunque questo il motivo che

49
00:03:40.400 --> 00:03:44.439
<v Speaker 2>portò alla ribalta la lettera X. Ma c'è anche un'altra versione,

50
00:03:44.539 --> 00:03:50.409
<v Speaker 2>molto simpatica eppure molto plausibile. Siamo nel 1637 e il francese

51
00:03:50.610 --> 00:03:53.610
<v Speaker 2>René Descartes, meglio noto da noi col nome latino di Cartesio,

52
00:03:54.030 --> 00:03:57.289
<v Speaker 2>dà alle stampe quello che diverrà un importante trattato dal

53
00:03:57.330 --> 00:04:01.860
<v Speaker 2>titolo Geometrie. Cartesio è matematico e influente filosofo e si

54
00:04:01.900 --> 00:04:05.189
<v Speaker 2>narra che per il suo trattato di geometria, dovendo scegliere

55
00:04:05.210 --> 00:04:08.770
<v Speaker 2>le lettere da usare, decise che per le quantità note

56
00:04:08.909 --> 00:04:12.110
<v Speaker 2>avrebbe usato le prime lettere dell'alfabeto, la A, la B,

57
00:04:12.150 --> 00:04:15.340
<v Speaker 2>la C e così via. Per le quantità incognite pensò

58
00:04:15.400 --> 00:04:18.680
<v Speaker 2>di usare le ultime. Logico, no? E già tra voi

59
00:04:18.720 --> 00:04:21.839
<v Speaker 2>ci sarà chi starà pensando« ma la X non è

60
00:04:21.899 --> 00:04:26.459
<v Speaker 2>affatto l'ultima lettera dell'alfabeto, l'ultima è la Z». E infatti

61
00:04:26.660 --> 00:04:30.829
<v Speaker 2>è la Z ad essere inizialmente battezzata come l'incognita. Se

62
00:04:30.889 --> 00:04:34.069
<v Speaker 2>poi ce ne dovessero essere due, queste verranno rappresentate con

63
00:04:34.110 --> 00:04:37.509
<v Speaker 2>la Z e con la Y, la penultima lettera. E,

64
00:04:37.750 --> 00:04:40.680
<v Speaker 2>in terza battuta, se proprio dovesse essere necessario, si sarebbe

65
00:04:40.699 --> 00:04:44.680
<v Speaker 2>usata la X, che era la terzultima lettera. Pare però

66
00:04:44.720 --> 00:04:49.459
<v Speaker 2>che il tipografo gli abbia fatto notare un po'. come

67
00:04:49.519 --> 00:04:51.199
<v Speaker 2>un problema, un po' come il nostro Pedro.

68
00:04:51.540 --> 00:04:55.000
<v Speaker 3>All'epoca non c'erano le stampanti come le conosciamo oggi e

69
00:04:55.019 --> 00:04:58.040
<v Speaker 3>i tipografi dovevano mettere in fila le lettere una a

70
00:04:58.060 --> 00:04:58.540
<v Speaker 3>una per stampare.

71
00:05:09.689 --> 00:05:11.730
<v Speaker 2>Si dà il caso che il libro fosse scritto in

72
00:05:11.790 --> 00:05:15.430
<v Speaker 2>francese e che la lettera Z, pur non essendo molto frequente,

73
00:05:15.750 --> 00:05:18.339
<v Speaker 2>appaia un bel po' di volte nelle parole, un po'

74
00:05:18.360 --> 00:05:21.500
<v Speaker 2>come in italiano. E poi, in francese, anche la Y

75
00:05:21.540 --> 00:05:25.160
<v Speaker 2>compare qua e là. La X, invece, non compare praticamente mai.

76
00:05:25.800 --> 00:05:28.879
<v Speaker 2>Il tipografo si ritrovava pertanto con una certa abbondanza di

77
00:05:29.110 --> 00:05:33.550
<v Speaker 2>X inutilizzate. Chiese dunque a Descartes se poteva usare come

78
00:05:33.629 --> 00:05:36.970
<v Speaker 2>prima incognita la X al posto della Z. Il matematico

79
00:05:36.990 --> 00:05:40.329
<v Speaker 2>francese probabilmente ha consentì, chissà, forse anche lui pensando che

80
00:05:40.370 --> 00:05:43.689
<v Speaker 2>il suono della X assomigliava alla parola araba la cosa.

81
00:05:44.540 --> 00:05:46.439
<v Speaker 2>Ed è così che la X ancora oggi è il

82
00:05:46.540 --> 00:05:48.639
<v Speaker 2>simbolo di ciò che non si conosce e che si

83
00:05:48.680 --> 00:05:52.199
<v Speaker 2>prova a determinare. E soprattutto grazie Pedro per raccontarci il

84
00:05:52.220 --> 00:05:52.629
<v Speaker 2>tuo problema

85
00:05:52.920 --> 00:05:53.360
<v Speaker 3>Che problema?

86
00:06:00.759 --> 00:06:02.819
<v Speaker 2>Se vi piacciono i materie, gli aneddoti del lunedì e

87
00:06:02.860 --> 00:06:06.300
<v Speaker 2>le varie serie di questo canale, consigliateci a coloro che

88
00:06:06.439 --> 00:06:10.680
<v Speaker 2>pensate possano godere di queste storie e di queste spiegazioni.

89
00:06:11.230 --> 00:06:13.449
<v Speaker 2>Nel frattempo, se avete voglia di sostenerci, potete andare a

90
00:06:13.490 --> 00:06:16.389
<v Speaker 2>farvi un giro nelle librerie a cercare L'Atomo Sfuggente, un

91
00:06:16.449 --> 00:06:18.790
<v Speaker 2>libro giallo a sfondo scientifico che ho scritto per Mondadori.

92
00:06:19.290 --> 00:06:23.209
<v Speaker 2>E poi ricordarvi magari di fare un giro sul sito associazionatelier. it

93
00:06:22.170 --> 00:06:25.160
<v Speaker 2>dove offriamo un po' di contenuti speciali per chi vuole sostenerci.

94
00:06:25.259 --> 00:06:27.279
<v Speaker 2>Vi ricordo che il suono di questo podcast è, come sempre,

95
00:06:27.319 --> 00:06:35.889
<v Speaker 2>stato curato da Matteo D'Alessandro. Alla prossima, ciao! che problema
