WEBVTT

1
00:00:00.970 --> 00:00:03.470
<v Speaker 2>Se si fa a mente locale sul motore di un'automobile,

2
00:00:03.810 --> 00:00:08.109
<v Speaker 2>la dinamica è abbastanza scontata. Più macina chilometri, più inevitabilmente

3
00:00:08.210 --> 00:00:08.630
<v Speaker 2>si usura.

4
00:00:08.970 --> 00:00:09.269
<v Speaker 3>Chiaro.

5
00:00:09.730 --> 00:00:14.669
<v Speaker 2>Le guarnizioni cedono, i filtri si intasano, gli ingrenaggi perdono precisione.

6
00:00:15.470 --> 00:00:19.890
<v Speaker 2>È una logica, diciamo, meccanica talmente radicata nell'esperienza quotidiana che

7
00:00:19.929 --> 00:00:23.399
<v Speaker 2>la applichiamo in modo del tutto inquietivo a qualsiasi sistema complesso,

8
00:00:23.980 --> 00:00:25.019
<v Speaker 2>compreso il corpo umano.

9
00:00:27.420 --> 00:00:27.640
<v Speaker 3>Viene

10
00:00:27.679 --> 00:00:30.359
<v Speaker 2>naturale pensarla così. Esatto. Ma quando si varca la soglia

11
00:00:30.420 --> 00:00:36.579
<v Speaker 2>della biologia neuroscientifica, le leggi dell'ingegneria saltano completamente. Ok, chiariamo

12
00:00:36.619 --> 00:00:40.399
<v Speaker 2>questo punto. La regola dell'usura qui funziona esattamente al contrario.

13
00:00:40.659 --> 00:00:41.460
<v Speaker 3>Assolutamente.

14
00:00:41.880 --> 00:00:44.079
<v Speaker 2>Il cervello umano non è una macchina che si consuma.

15
00:00:44.479 --> 00:00:47.799
<v Speaker 2>È un'architettura viva che si modella, si rafforza e diventa

16
00:00:49.100 --> 00:00:52.280
<v Speaker 2>più efficiente proprio in base alla quantità e alla complessità

17
00:00:52.340 --> 00:00:55.409
<v Speaker 2>del lavoro a cui viene sottoposta. Insomma, più lo si usa,

18
00:00:55.689 --> 00:00:56.329
<v Speaker 2>meno si rompe.

19
00:00:56.770 --> 00:01:01.609
<v Speaker 3>È senza dubbio uno dei paradossi più affascinanti dell'intera biologia. E,

20
00:01:02.109 --> 00:01:05.959
<v Speaker 3>se colleghiamo questo al quadro generale, la missione della nostra

21
00:01:06.019 --> 00:01:10.040
<v Speaker 3>esplorazione di oggi è proprio decodificare il motivo per cui

22
00:01:10.260 --> 00:01:15.909
<v Speaker 3>alcune menti restano incredibilmente brillanti anche a 90 anni.

23
00:01:18.530 --> 00:01:18.650
<v Speaker 2>Mentre

24
00:01:18.670 --> 00:01:21.709
<v Speaker 3>altre, purtroppo, declinano. Esattamente. Le fonte su cui basiamo questa

25
00:01:21.769 --> 00:01:28.510
<v Speaker 3>nostra analisi approfondita ruotano attorno all'eccezionale lavoro della neuroscienziata Michela Matteoli.

26
00:01:28.930 --> 00:01:32.689
<v Speaker 2>Ah, certo, la direttrice del programma di Neuroscienze in Humanitas

27
00:01:32.799 --> 00:01:36.000
<v Speaker 3>Proprio lei, che in passato ha dirigito anche l'Istituto di

28
00:01:36.079 --> 00:01:40.599
<v Speaker 3>Neuroscienze del CNR. In un suo intervento, molto dettagliato per

29
00:01:40.680 --> 00:01:45.640
<v Speaker 3>la Fondazione Zoe, ha praticamente scardinato l'idea che l'invecchiamento cerebrale

30
00:01:45.760 --> 00:01:49.420
<v Speaker 3>sia solo una lotteria genetica. Mhm. ha messo al centro

31
00:01:49.590 --> 00:01:54.909
<v Speaker 3>un concetto tanto tangibile quanto determinante, cioè la riserva cognitiva.

32
00:01:55.209 --> 00:01:59.689
<v Speaker 2>Che poi, questa della riserva cognitiva è un'immagine formidabile, voglio dire,

33
00:02:00.030 --> 00:02:03.430
<v Speaker 2>Matteoli non la descrive come una cosa astratta, ma come

34
00:02:03.489 --> 00:02:05.489
<v Speaker 2>un vero e proprio salvadanaio fisico.

35
00:02:05.950 --> 00:02:07.409
<v Speaker 3>Un paragone perfetto, sì.

36
00:02:07.689 --> 00:02:12.280
<v Speaker 2>Solo che, al posto delle monete, all'interno si depositano connessioni nervose.

37
00:02:12.879 --> 00:02:16.039
<v Speaker 2>Ogni volta che si affronta un testo impegnativo, o magari

38
00:02:16.060 --> 00:02:19.020
<v Speaker 2>si impara a suonare uno strumento, O persino quando si

39
00:02:19.080 --> 00:02:21.219
<v Speaker 2>naviga in una situazione sociale inedita. Si sta

40
00:02:21.240 --> 00:02:23.099
<v Speaker 3>versando

41
00:02:23.120 --> 00:02:26.479
<v Speaker 2>capitale. Esatto, si sta letteralmente versando capitale biologico in questo

42
00:02:26.560 --> 00:02:31.520
<v Speaker 2>conto deposito. E questo capitale diventa uno scudo essenziale, capace

43
00:02:31.580 --> 00:02:35.210
<v Speaker 2>di ritardare la comparsa dei sintomi dell'Alzheimer, ad esempio, anche

44
00:02:35.270 --> 00:02:39.750
<v Speaker 2>se ci sono già alterazioni biologiche. Ma per capire bene

45
00:02:39.810 --> 00:02:43.379
<v Speaker 2>questo meccanismo bancario della mente... Dobbiamo guardare dentro il cervello

46
00:02:43.400 --> 00:02:45.159
<v Speaker 2>a livello microscopico, giusto?

47
00:02:45.460 --> 00:02:50.050
<v Speaker 3>Assolutamente sì. Dobbiamo immaginare un cosmo racchiuso nel nostro cranio,

48
00:02:50.409 --> 00:02:54.259
<v Speaker 3>composto da circa 100 miliardi di neuroni

49
00:00:00.000 --> 00:02:59.090
<v Speaker 2>100 miliardi. È una cifra che si fatica persino a concettualizzare.

50
00:02:59.509 --> 00:03:02.819
<v Speaker 3>Guarda, per visualizzare la portata basti pensare che le cellule

51
00:03:02.879 --> 00:03:07.099
<v Speaker 3>nervose nel nostro cervello superano le stelle dell'intera Via Lattea.

52
00:03:07.340 --> 00:03:07.900
<v Speaker 2>Pazzesco.

53
00:03:08.289 --> 00:03:12.789
<v Speaker 3>Eppure la cosa ingegneristicamente più sbalorditiva non è nemmeno il numero.

54
00:03:13.530 --> 00:03:17.530
<v Speaker 3>È il fatto che questi 100 miliardi di neuroni non si toccano.

55
00:03:17.810 --> 00:03:19.030
<v Speaker 2>Non sono cablati insieme.

56
00:03:19.270 --> 00:03:25.000
<v Speaker 3>No, sono separati da una fessura infinitesimale. L'interazione avviene tramite

57
00:03:25.039 --> 00:03:26.360
<v Speaker 3>quelle che chiamiamo sinapsi.

58
00:03:26.639 --> 00:03:28.259
<v Speaker 2>Ok, le famose sinapsi.

59
00:03:28.719 --> 00:03:33.319
<v Speaker 3>Esatto, che operano come dei traduttori simultanei. Cioè, l'informazione viaggia

60
00:03:33.389 --> 00:03:36.509
<v Speaker 3>lungo il neurone come un impulso elettrico, ma quando arriva

61
00:03:36.590 --> 00:03:40.150
<v Speaker 3>sul bordo di quel microscopico burrone spaziale...

62
00:03:39.770 --> 00:03:42.530
<v Speaker 2>Il sindale elettrico non può certo saltare nel vuoto.

63
00:03:42.550 --> 00:03:47.919
<v Speaker 3>Proprio così. Quindi innesca il rilascio di molecole chimiche, i neurotrasmettitori,

64
00:03:48.240 --> 00:03:52.479
<v Speaker 3>che attraversano lo spazio, si incastrano nel neurone successivo e

65
00:03:52.599 --> 00:03:55.639
<v Speaker 3>lì l'informazione chimica ridiventa impulso elettrico.

66
00:03:55.659 --> 00:04:00.849
<v Speaker 2>Certo. Questo passaggio da elettrico a chimico, per poi tornare elettrico,

67
00:04:01.110 --> 00:04:03.389
<v Speaker 2>a prima vista sembra quasi un'inefficienza. Eh

68
00:04:03.689 --> 00:04:04.650
<v Speaker 3>potrebbe sembrarlo.

69
00:04:04.889 --> 00:04:08.169
<v Speaker 2>Voglio dire, perché la natura non ha fatto un cablaggio continuo?

70
00:04:08.770 --> 00:04:12.280
<v Speaker 2>Però le sinapsi non sono semplici interruttori con due posizioni,

71
00:04:12.580 --> 00:04:16.779
<v Speaker 2>tipo acceso o spento. Quindi le sinapsi sono come quei dimmer,

72
00:04:16.899 --> 00:04:18.819
<v Speaker 2>i variatori di luce che si hanno in salotto.

73
00:04:19.060 --> 00:04:19.839
<v Speaker 3>Bella immagine, sì.

74
00:04:20.220 --> 00:04:23.699
<v Speaker 2>Ma questo significa che in un ambiente senza stimoli, come

75
00:04:23.759 --> 00:04:26.519
<v Speaker 2>la gabbia vuota di cui parlavano gli esperimenti sui topi,

76
00:04:26.959 --> 00:04:30.379
<v Speaker 2>stiamo letteralmente abbassando le luci del nostro cervello fino a spegnerle.

77
00:04:30.680 --> 00:04:35.439
<v Speaker 3>La cosa affascinante qui è proprio questa. La discontinuità della

78
00:04:35.500 --> 00:04:41.040
<v Speaker 3>sinapsi esiste per garantire questa flessibilità estrema, quella che chiamiamo

79
00:04:41.360 --> 00:04:46.040
<v Speaker 3>plasticità sinaptica. E l'esperimento sui topi che citavi lo dimostra

80
00:04:46.100 --> 00:04:47.160
<v Speaker 3>in modo lampante.

81
00:04:47.319 --> 00:04:49.120
<v Speaker 2>Che cosa succede di preciso ai topi?

82
00:04:49.470 --> 00:04:52.750
<v Speaker 3>Diciamo che ci sono due gruppi. Il primo vive in

83
00:04:52.800 --> 00:04:56.879
<v Speaker 3>una gabbia standard. Hanno acqua, cibo, ma l'ambiente è piatto,

84
00:04:57.139 --> 00:05:00.759
<v Speaker 3>senza stimoli. Ok. Il secondo gruppo, invece, è in una

85
00:05:00.839 --> 00:05:05.699
<v Speaker 3>specie di Luna Park sensoriale. Ci sono ruote per correre, labirinti,

86
00:05:05.759 --> 00:05:07.060
<v Speaker 3>oggetti nuovi ogni giorno.

87
00:05:07.160 --> 00:05:08.740
<v Speaker 2>E il risultato sul cervello?

88
00:05:08.779 --> 00:05:13.100
<v Speaker 3>Dopo un po' di tempo, l'analisi anatomica mostra differenze pazzesche.

89
00:05:13.670 --> 00:05:17.550
<v Speaker 3>I topi senza stimoli hanno sinapsi piccole e rare, mentre

90
00:05:17.610 --> 00:05:21.839
<v Speaker 3>nei topi della gabbia arricchita le spine dendritiche, cioè quelle

91
00:05:21.939 --> 00:05:27.480
<v Speaker 3>microscopiche antenne dei neuroni, si sono letteralmente moltiplicate e ingrossate.

92
00:05:27.560 --> 00:05:30.480
<v Speaker 2>Cioè l'hardware del cervello ha modificato la sua forma per

93
00:05:30.540 --> 00:05:31.680
<v Speaker 2>fare spazio all'esperienza.

94
00:05:32.199 --> 00:05:33.120
<v Speaker 3>Esattamente.

95
00:05:33.240 --> 00:05:38.000
<v Speaker 2>È incredibile in un laboratorio. Ma... Esistono prove concrete che

96
00:05:38.060 --> 00:05:40.639
<v Speaker 2>questo accada anche nella mente umana, nella vita di tutti

97
00:05:40.660 --> 00:05:43.240
<v Speaker 2>i giorni, perché passare dai topi a noi è un

98
00:05:43.279 --> 00:05:43.779
<v Speaker 2>bel salto.

99
00:05:44.459 --> 00:05:48.079
<v Speaker 3>Ci sono prove storiche e moderne. Pensa al caso clinico

100
00:05:48.139 --> 00:05:51.370
<v Speaker 3>del neurologo Joseph de Gerin, a fine ottocento.

101
00:05:52.410 --> 00:05:53.050
<v Speaker 2>Cosa scoprì

102
00:05:53.569 --> 00:05:58.610
<v Speaker 3>Aveva un paziente che dopo un ictus parlava benissimo, vedeva perfettamente,

103
00:05:58.870 --> 00:06:03.550
<v Speaker 3>persino scriveva. Ma incredibilmente non sapeva più leggere.

104
00:06:04.170 --> 00:06:06.050
<v Speaker 2>Riusciva a scrivere ma non a leggere.

105
00:06:06.370 --> 00:06:10.649
<v Speaker 3>Esatto. Guardava le lettere ma non le decodificava. Molto dopo

106
00:06:11.009 --> 00:06:14.550
<v Speaker 3>si scoprì che aveva una piccola lesione isolata in un'area

107
00:06:14.629 --> 00:06:18.550
<v Speaker 3>che oggi sappiamo servire al riconoscimento visivo delle parole.

108
00:06:18.889 --> 00:06:23.899
<v Speaker 2>Ma aspetta. La lettura è un'invenzione culturale recentissima. L'evoluzione non

109
00:06:23.959 --> 00:06:26.579
<v Speaker 2>può aver creato un'area genetica solo per l'alfabeto.

110
00:06:26.779 --> 00:06:31.000
<v Speaker 3>E infatti non l'ha fatto. È qui la magia. Quell'area,

111
00:06:31.220 --> 00:06:35.360
<v Speaker 3>evolutivamente parlando... serviva a riconoscere i dettagli dei volti umani

112
00:06:35.579 --> 00:06:37.410
<v Speaker 3>o le forme complesse della natura.

113
00:06:37.709 --> 00:06:38.290
<v Speaker 2>Ah, ho capito.

114
00:06:38.490 --> 00:06:43.290
<v Speaker 3>Quindi la riciclata. Praticamente sì. Imparando a leggere da piccoli,

115
00:06:43.649 --> 00:06:48.500
<v Speaker 3>forziamo il cervello a dirottare quella zona, riprogrammandola. E questa

116
00:06:48.519 --> 00:06:52.319
<v Speaker 3>è la prova che non siamo sistemi rigidi, ma architetture dinamiche.

117
00:06:52.500 --> 00:06:56.519
<v Speaker 2>Qui arriva la parte davvero interessante. Perché questo riciclo mi

118
00:06:56.560 --> 00:07:00.420
<v Speaker 2>fa pensare a quello studio dello psicologo Gregory Burns sulla lettura.

119
00:07:00.439 --> 00:07:02.230
<v Speaker 3>Quello della Emory University. Sì

120
00:07:02.420 --> 00:07:06.930
<v Speaker 2>esattamente. Hanno messo degli studenti in risonanza magnetica mentre leggevano

121
00:07:07.060 --> 00:07:12.370
<v Speaker 2>Pompei di Robert Harris. Un romanzo molto avvincente. E, logicamente,

122
00:07:12.550 --> 00:07:16.230
<v Speaker 2>ci si aspetterebbe di vedere accese solo le aree del linguaggio, no? Certo.

123
00:07:16.649 --> 00:07:16.709
<v Speaker 2>Si

124
00:07:16.750 --> 00:07:17.910
<v Speaker 3>elabora il vocabolario.

125
00:07:18.230 --> 00:07:22.170
<v Speaker 2>Invece no. Quando il testo descriveva una corsa frenetica o

126
00:07:22.189 --> 00:07:26.569
<v Speaker 2>l'impatto del calore... si accendevano le aree motorie e sensoriali.

127
00:07:27.189 --> 00:07:29.689
<v Speaker 2>È come se la lettura non fosse solo un trasferimento

128
00:07:29.730 --> 00:07:32.649
<v Speaker 2>di dati, ma un vero e proprio simulatore di realtà

129
00:07:32.750 --> 00:07:35.899
<v Speaker 2>virtuale per la mente, senza bisogno di indossare alcun visore.

130
00:07:36.500 --> 00:07:40.240
<v Speaker 3>Bellissimo! E la cosa pazzesca è che l'effetto durava per giorni,

131
00:07:40.540 --> 00:07:44.379
<v Speaker 3>a dimostrazione che il cervello si riorganizza continuamente. Tutto questo

132
00:07:44.519 --> 00:07:47.689
<v Speaker 3>è legatissimo alla scoperta dei neuroni specchio, fatta da Giacomo

133
00:07:47.730 --> 00:07:49.329
<v Speaker 3>Rizzolatti all'Università di Parma.

134
00:07:49.610 --> 00:07:53.290
<v Speaker 2>Quelli che si accendono quando vediamo qualcun altro compiere un'azione, giusto?

135
00:07:53.709 --> 00:07:57.500
<v Speaker 3>Proprio quelli. Ci permettono di simulare internamente il mondo. E

136
00:07:57.560 --> 00:07:59.699
<v Speaker 3>se si vuole una prova ancora più visibile di questa

137
00:07:59.740 --> 00:08:03.459
<v Speaker 3>plasticità strutturale, basta guardare il cervello dei tassisti di Londra.

138
00:08:03.800 --> 00:08:06.610
<v Speaker 2>Ah, per via del test del knowledge. Quello dove devono

139
00:08:06.670 --> 00:08:09.649
<v Speaker 2>memorizzare l'intera mappa stradale di Londra per prendere la licenza.

140
00:08:09.889 --> 00:08:14.680
<v Speaker 3>Esatto. Decine di migliaia di strade. Uno sforzo spaziale immenso.

141
00:08:15.329 --> 00:08:18.529
<v Speaker 3>E le scansioni hanno rivelato che il loro ippocampo, che

142
00:08:18.550 --> 00:08:23.529
<v Speaker 3>è l'area dell'orientamento spaziale, è fisicamente più voluminoso rispetto alla media.

143
00:08:24.029 --> 00:08:26.209
<v Speaker 3>Si ingrossa come un muscolo allenato.

144
00:08:26.870 --> 00:08:31.199
<v Speaker 2>È una cosa meravigliosa. Però c'è un rovescio della medaglia

145
00:08:31.240 --> 00:08:36.000
<v Speaker 2>che dobbiamo affrontare. Se il cervello è così plastico e adattabile,

146
00:08:36.259 --> 00:08:38.860
<v Speaker 2>qual è il meccanismo che porta al declino cognitivo con

147
00:08:38.899 --> 00:08:42.559
<v Speaker 2>l'avanzare dell'età? Cioè, sappiamo che i neuroni una volta maturi

148
00:08:42.620 --> 00:08:46.149
<v Speaker 2>non si dividono. E con l'età le sinapsi tendono a ridursi,

149
00:08:46.590 --> 00:08:49.190
<v Speaker 2>il che porta a scordare i nomi, disorientarsi un po'.

150
00:08:49.529 --> 00:08:53.240
<v Speaker 3>Anche se, va detto, altre capacità come il vocabolario o

151
00:08:53.340 --> 00:08:57.259
<v Speaker 3>l'eloquio migliorano, una cosa che i filosofi gracci sapevano bene.

152
00:08:57.600 --> 00:09:01.519
<v Speaker 2>Vero. Ma il problema principale, leggendo il lavoro della Matteoli,

153
00:09:01.899 --> 00:09:07.620
<v Speaker 2>non è il semplice invecchiamento cellulare, ma l'immunosenescenza. L'invecchiamento del

154
00:09:07.679 --> 00:09:11.320
<v Speaker 2>sistema immunitario e, in particolare, l'infiammazione cronica.

155
00:09:11.659 --> 00:09:15.389
<v Speaker 3>Esattamente. È lì che entra in gioco un attore fondamentale,

156
00:09:15.990 --> 00:09:16.870
<v Speaker 3>la microglia.

157
00:09:17.470 --> 00:09:19.129
<v Speaker 2>Cosa fa la microglia normalmente?

158
00:09:19.509 --> 00:09:23.409
<v Speaker 3>Diciamo che sono le cellule immunitarie residenti nel cervello. Da

159
00:09:23.450 --> 00:09:27.940
<v Speaker 3>giovani fanno un giardinaggio di precisione. Tolgono i detriti, eliminano

160
00:09:28.000 --> 00:09:32.200
<v Speaker 3>le sinapsi deboli o danneggiate per mantenere pulite le reti neurali.

161
00:09:32.399 --> 00:09:34.139
<v Speaker 2>Una bella squadra di manutenzione. Esatto.

162
00:09:35.450 --> 00:09:38.889
<v Speaker 3>Il problema è che con l'infiammazione cronica dovuta all'età si

163
00:09:38.950 --> 00:09:43.000
<v Speaker 3>producono citochine intiammatorie e a quel punto la microglia impazzisce.

164
00:09:43.549 --> 00:09:46.860
<v Speaker 3>Perde la delicatezza e comincia a eliminare anche le sinapsi buone.

165
00:09:47.179 --> 00:09:51.600
<v Speaker 2>Cosa significa tutto questo? Quindi, ironicamente, è il nostro stesso

166
00:09:51.679 --> 00:09:56.639
<v Speaker 2>sistema immunitario, la nostra squadra di pulizia interna, che invecchiando

167
00:09:56.960 --> 00:10:01.159
<v Speaker 2>inizia a spazzare via un po' troppo aggressivamente le nostre sinapsi.

168
00:10:01.200 --> 00:10:06.269
<v Speaker 3>Purtroppo sì. Questo solleva una questione importante, ovviamente. Se l'infiammazione

169
00:10:06.289 --> 00:10:09.039
<v Speaker 3>è il nemico, dobbiamo trovare il modo di fermarla prima

170
00:10:09.080 --> 00:10:12.419
<v Speaker 3>che distrugga tutto. E qui la ricerca si concentra su

171
00:10:12.460 --> 00:10:17.120
<v Speaker 3>un gene chiamato TREM2, studiato proprio dal laboratorio della Matteoli.

172
00:10:17.500 --> 00:10:20.029
<v Speaker 2>E che ruolo ha questo gene sull'Alzheimer

173
00:10:20.200 --> 00:10:24.159
<v Speaker 3>Sostanzialmente fornisce le istruzioni per il pannello di controllo della microglia.

174
00:10:24.940 --> 00:10:28.789
<v Speaker 3>Quando funziona bene, la microglia mangia bersagli pericolosi, come la

175
00:10:28.830 --> 00:10:32.169
<v Speaker 3>proteina betamiloide tossica, e poi spegne l'allarme.

176
00:10:32.470 --> 00:10:33.450
<v Speaker 2>E quando è mutato?

177
00:10:33.940 --> 00:10:37.419
<v Speaker 3>Quando salta, la microglia non smaltisce le tossine e perde

178
00:10:37.440 --> 00:10:39.379
<v Speaker 3>i freni, distruggendo le sinapsi.

179
00:10:39.799 --> 00:10:41.639
<v Speaker 2>Un disastro biologico, in pratica.

180
00:10:42.580 --> 00:10:47.250
<v Speaker 3>Sì, e la sfida farmacologica oggi è proprio trovare molecole

181
00:10:47.330 --> 00:10:50.850
<v Speaker 3>per riparare quell'interruttore e fermare il fuoco amico.

182
00:10:51.610 --> 00:10:54.590
<v Speaker 2>Di fronte alla genetica o a interruttori come il TREM2,

183
00:10:54.990 --> 00:10:57.679
<v Speaker 2>si potrebbe quasi provare un senso di impotenza, no?

184
00:10:58.059 --> 00:11:00.220
<v Speaker 3>Certo, sembra fuori dal nostro controllo.

185
00:11:00.419 --> 00:11:04.789
<v Speaker 2>Invece i dati dimostrano l'esatto contrario. Perché, guardando ai dati

186
00:11:04.830 --> 00:11:08.169
<v Speaker 2>della Commissione Lancet del 2024, si scopre che ben il 45%

187
00:11:09.350 --> 00:11:12.159
<v Speaker 2>del rischio di demenza è legato a fattori modificabili.

188
00:11:12.360 --> 00:11:15.940
<v Speaker 3>È un numero enorme. Quasi la metà del nostro destino

189
00:11:16.000 --> 00:11:17.879
<v Speaker 3>neurologico è nelle nostre mani.

190
00:11:18.039 --> 00:11:22.200
<v Speaker 2>Esatto. E analizzando quel 45%, ci sono dei dettagli pazzeschi.

191
00:11:22.639 --> 00:11:25.500
<v Speaker 2>Ad esempio, nella mezza età, la sola perdita di udito

192
00:11:25.559 --> 00:11:29.639
<v Speaker 2>non trattata pesa per un incredibile 7% sul rischio totale. Mmm.

193
00:11:30.399 --> 00:11:33.899
<v Speaker 2>Il 7% per la perdita dell'udito è un numero enorme.

194
00:11:34.419 --> 00:11:37.940
<v Speaker 2>Forse le persone tendono a ignorare questi piccoli cali sensoriali

195
00:11:38.059 --> 00:11:43.500
<v Speaker 2>considerandoli normali, senza rendersi conto che isolandosi acusticamente stanno letteralmente

196
00:11:43.700 --> 00:11:45.480
<v Speaker 2>affamando il cervello di stimoli.

197
00:11:45.860 --> 00:11:48.879
<v Speaker 3>Hai centrato il punto in pieno. Ed è un'atrofia da

198
00:11:48.940 --> 00:11:52.659
<v Speaker 3>disuso sensoriale, molto simile a quella dei topi nella gabbia vuota.

199
00:11:53.080 --> 00:11:55.919
<v Speaker 3>Se il suono non arriva, le sinapsi non lavorano e

200
00:11:55.960 --> 00:11:56.659
<v Speaker 3>si disgregano.

201
00:11:57.019 --> 00:11:59.259
<v Speaker 2>Che poi c'è un effetto a catena, immagino.

202
00:11:59.620 --> 00:12:02.679
<v Speaker 3>Enorme. Perché se non senti bene al ristorante o in

203
00:12:02.740 --> 00:12:06.179
<v Speaker 3>mezzo agli altri, cosa fai? Ti ritiri. E questo ci

204
00:12:06.240 --> 00:12:09.889
<v Speaker 3>porta a un altro fattore chiave del rapporto Lancet, l'isolamento

205
00:12:09.970 --> 00:12:12.710
<v Speaker 3>sociale nella terza età, che pesa per un ulteriore 5%.

206
00:12:12.750 --> 00:12:14.210
<v Speaker 3>E questo

207
00:12:14.629 --> 00:12:16.289
<v Speaker 2>come agisce sul cervello?

208
00:12:16.330 --> 00:12:20.240
<v Speaker 3>Il cervello umano è un organo sociale. L'isolamento prolungato alza

209
00:12:20.289 --> 00:12:23.600
<v Speaker 3>i livelli di cortisolo, l'ormone dello stress. E il cortisolo

210
00:12:23.679 --> 00:12:27.720
<v Speaker 3>cronico è tossico. Riduce fisicamente le sinapsi nell'ippocampo.

211
00:12:28.019 --> 00:12:30.879
<v Speaker 2>Praticamente la solitudine scioglie la memoria.

212
00:12:31.320 --> 00:12:34.419
<v Speaker 3>Esatto. Ma per fortuna la scienza ha dato un nome

213
00:12:34.519 --> 00:12:38.370
<v Speaker 3>preciso a quelli che potremmo chiamare i consigli della nonna.

214
00:12:38.789 --> 00:12:41.470
<v Speaker 3>Comportamenti semplici che contrastano tutto questo.

215
00:12:41.629 --> 00:12:44.929
<v Speaker 2>Parliamo dell'attività fisica, ad esempio. L'attività aerobica?

216
00:12:45.309 --> 00:12:49.200
<v Speaker 3>Sì. Muoversi fa produrre al muscolo delle sostanze chiamate miochine.

217
00:12:49.549 --> 00:12:53.879
<v Speaker 3>Queste arrivano al cervello e innescano la produzione di BDNF,

218
00:12:54.259 --> 00:12:55.679
<v Speaker 3>un fattore neurotrofico.

219
00:12:56.019 --> 00:12:58.039
<v Speaker 2>Una specie di fertilizzante per neuroni.

220
00:12:58.320 --> 00:13:01.940
<v Speaker 3>Esatto. Rafforza le sinapsi. E in più l'esercizio brucia il

221
00:13:01.980 --> 00:13:05.960
<v Speaker 3>grasso addominale, che è una fabbrica di infiammazione. Quindi spegniamo

222
00:13:06.019 --> 00:13:07.980
<v Speaker 3>l'infiammazione e nutriamo il cervello.

223
00:13:08.240 --> 00:13:12.129
<v Speaker 2>Meraviglioso. Ma c'è anche il sonno, e non inteso solo

224
00:13:12.169 --> 00:13:15.690
<v Speaker 2>come staccare la spina. Durante il sonno trasferiamo le memorie

225
00:13:15.730 --> 00:13:16.789
<v Speaker 2>stabili nell'ippocampo.

226
00:13:17.730 --> 00:13:21.500
<v Speaker 3>Ma fa anche un'altra cosa vitale, il sistema glinfatico.

227
00:13:21.600 --> 00:13:24.320
<v Speaker 2>Oh, ne parlano così poco. Come funziona esattamente?

228
00:13:24.700 --> 00:13:29.360
<v Speaker 3>Durante il sonno profondo, l'architettura del cervello cambia. Le cellule

229
00:13:29.399 --> 00:13:33.580
<v Speaker 3>gliali si restringono e il fluido celebro spinale fluisce molto

230
00:13:33.620 --> 00:13:37.129
<v Speaker 3>più liberamente. È un vero e proprio lavaggio idraulico che

231
00:13:37.169 --> 00:13:41.529
<v Speaker 3>drena le tossine, inclusa quella famosa beta- amiloide legata all'Alzheimer.

232
00:13:41.889 --> 00:13:44.690
<v Speaker 2>Quindi dormire male impedisce alle pulizie di passare.

233
00:13:44.929 --> 00:13:45.750
<v Speaker 3>Praticamente.

234
00:13:46.120 --> 00:13:50.600
<v Speaker 2>E infine immagino l'alimentazione. C'è una bella differenza tra una

235
00:13:50.659 --> 00:13:56.639
<v Speaker 2>dieta occidentale ultraprocessata, che è pro- infiammatoria, e la dieta mediterranea autentica,

236
00:13:56.759 --> 00:13:59.279
<v Speaker 2>che contiene e spegne l'infiammazione sistemica.

237
00:13:59.500 --> 00:14:05.659
<v Speaker 3>Assolutamente. Grassi buoni, polifenoli... aiutano a mantenere la microglia tranquilla

238
00:14:06.240 --> 00:14:11.159
<v Speaker 3>e ovviamente, ricollegandoci a prima, la socialità. Vedere persone, ridere,

239
00:14:11.519 --> 00:14:14.679
<v Speaker 3>produce dopamina ed endorfine che bloccano lo stress.

240
00:14:14.940 --> 00:14:18.320
<v Speaker 2>In sintesi, è un cerchio che si chiude. Tutto questo

241
00:14:18.379 --> 00:14:22.220
<v Speaker 2>viaggio nei documenti ci dimostra che, per le menti curiose

242
00:14:22.259 --> 00:14:27.019
<v Speaker 2>di chi ci ascolta, imparare costantemente, muoversi, dormire bene e

243
00:14:27.059 --> 00:14:29.980
<v Speaker 2>mantenere vivi i legami sociali, beh, non è solo un

244
00:14:30.019 --> 00:14:32.179
<v Speaker 2>passatempo per riempire le giornate.

245
00:14:32.620 --> 00:14:34.350
<v Speaker 3>È una necessità biologica.

246
00:14:34.690 --> 00:14:37.769
<v Speaker 2>È una vera e propria operazione di versamento in quel

247
00:14:37.809 --> 00:14:42.200
<v Speaker 2>salvadanaio della riserva cognitiva. Una neuroassicurazione per il futuro.

248
00:14:42.539 --> 00:14:47.259
<v Speaker 3>E guarda, questo mi porta a un pensiero conclusivo quasi, diciamo, provocatorio.

249
00:14:48.039 --> 00:14:48.419
<v Speaker 2>Prego.

250
00:14:48.480 --> 00:14:51.309
<v Speaker 3>Oggi la medicina ci permette di vivere regolarmente fino a 90

251
00:14:51.330 --> 00:14:55.350
<v Speaker 3>o 100 anni. Ma se la nostra aspettativa di vita fisica

252
00:14:55.429 --> 00:14:59.850
<v Speaker 3>si è estesa così tanto, non dovremmo forse ridisegnare interamente

253
00:14:59.970 --> 00:15:02.580
<v Speaker 3>l'arco della nostra vita sociale e lavorativa?

254
00:15:02.929 --> 00:15:06.080
<v Speaker 2>Cioè ripensare a come viviamo da

255
00:15:06.100 --> 00:15:10.379
<v Speaker 3>anziani? Esatto. Semplicemente perché il nostro cervello ha un bisogno

256
00:15:10.519 --> 00:15:15.080
<v Speaker 3>biologico di nuovi stimoli, sfide e relazioni per durare un

257
00:15:15.139 --> 00:15:19.039
<v Speaker 3>secolo intero, altrimenti andiamo in letargo prima del tempo.

258
00:15:20.159 --> 00:15:24.039
<v Speaker 2>È una riflessione potentissima. Non possiamo pensare di smettere di

259
00:15:24.059 --> 00:15:28.899
<v Speaker 2>imparare o isolarci a 65 anni se dobbiamo vivere altri 30 anni.

260
00:15:29.620 --> 00:15:31.299
<v Speaker 2>Dobbiamo ridisegnare la società.

261
00:15:31.759 --> 00:15:32.399
<v Speaker 3>Proprio così.

262
00:15:32.980 --> 00:15:36.259
<v Speaker 2>Bene, è la prova definitiva che la struttura umana ha

263
00:15:36.299 --> 00:15:39.779
<v Speaker 2>una straordinaria capacità di non terminare mai la propria fioritura,

264
00:15:40.159 --> 00:15:40.980
<v Speaker 2>se nutrita bene.

265
00:15:41.440 --> 00:15:42.720
<v Speaker 3>Assolutamente.

266
00:15:42.740 --> 00:15:46.259
<v Speaker 2>L'esplorazione di questi concetti si ferma qui, sperando di avervi

267
00:15:46.299 --> 00:15:50.789
<v Speaker 2>lasciato spazio per molte nuove riflessioni e connessioni da fare

268
00:15:50.809 --> 00:15:54.779
<v Speaker 2>in autonomia. Un saluto a tutti, buona ricerca intellettuale e

269
00:15:54.820 --> 00:15:56.269
<v Speaker 2>alla prossima analisi approfondita.
