WEBVTT

1
00:00:13.460 --> 00:00:19.579
<v Speaker 2>Oggi è venerdì 14 agosto, io sono Jacopo Pozzi e questo

2
00:00:19.600 --> 00:00:22.440
<v Speaker 2>è Ludi, ultima puntata di Ludi che l'estate si fa

3
00:00:22.500 --> 00:00:25.260
<v Speaker 2>sentire sono un po' bollito, come chiunque in un paese

4
00:00:25.359 --> 00:00:28.550
<v Speaker 2>con 36 gradi di media. E anche gli europei che tanto

5
00:00:28.589 --> 00:00:32.890
<v Speaker 2>abbiamo atteso volgono finalmente al termine. Oggi, domani e domenica.

6
00:00:33.109 --> 00:00:36.189
<v Speaker 2>Poi silenzio radio per un po' tantissimi, i temi molti

7
00:00:36.229 --> 00:00:39.829
<v Speaker 2>dei quali sicuramente vi avranno già intercettato. E noi che

8
00:00:39.890 --> 00:00:43.049
<v Speaker 2>vi offriamo un quadrilatero più o meno perfetto, due pagine

9
00:00:43.119 --> 00:00:46.579
<v Speaker 2>sul nuoto e due sull'atletica. Una per parte destinata a

10
00:00:46.640 --> 00:00:48.920
<v Speaker 2>dirvi quel che è già stato e una per parte

11
00:00:49.000 --> 00:00:51.880
<v Speaker 2>per dirvi che cosa non perdervi nel resto del weekend.

12
00:00:52.509 --> 00:00:55.219
<v Speaker 2>Partiamo dall'acqua, va, dove mi sto esaltando come se fossimo

13
00:00:55.259 --> 00:00:59.840
<v Speaker 2>ancora a Parigi 2024 e non a Parigi 2026. Il nome nuovo,

14
00:00:59.960 --> 00:01:02.920
<v Speaker 2>che non è affatto nuovo, ma è nuovo per orizzonti,

15
00:01:03.079 --> 00:01:05.939
<v Speaker 2>è ancora quello di Sara Curtis, che avevo lasciato mercoledì

16
00:01:05.980 --> 00:01:11.000
<v Speaker 2>mattina a festeggiare il primo podio europeo femminile individuale sui 100

17
00:01:11.269 --> 00:01:14.670
<v Speaker 2>stile della nostra storia, la gara regina. che in 24 ore

18
00:01:15.010 --> 00:01:18.010
<v Speaker 2>o giù di lì fa una cosa che va decisamente oltre,

19
00:01:18.069 --> 00:01:21.689
<v Speaker 2>un qualcosa che mai, mai e mai ancora era stato

20
00:01:21.769 --> 00:01:24.579
<v Speaker 2>fatto prima di lei. Anzi, di più, fa un qualcosa

21
00:01:24.640 --> 00:01:27.840
<v Speaker 2>che nessuno al mondo, nessuna parte lei, aveva avuto l'ardire

22
00:01:27.900 --> 00:01:32.319
<v Speaker 2>di immaginare per questa settimana, perché la cuneese Sara Curtis,

23
00:01:32.379 --> 00:01:36.359
<v Speaker 2>che si allena a Virginia University, ha deciso coscientemente, ma

24
00:01:36.480 --> 00:01:41.579
<v Speaker 2>con completa incoscienza, nella semifinale dei 50 d'orso di lanciarsi verso

25
00:01:41.620 --> 00:01:45.379
<v Speaker 2>una sfida non richiesta al record del mondo della McEwan

26
00:01:45.680 --> 00:01:50.340
<v Speaker 2>australiana e diventare la donna più veloce di sempre sulla distanza.

27
00:01:50.719 --> 00:01:55.930
<v Speaker 2>Record del mondo primato frantumato completamente distrutto che 25 centesimi in

28
00:01:55.969 --> 00:02:00.549
<v Speaker 2>un 50 sono tantissimi e poi a 24 ore di distanza vince

29
00:02:00.609 --> 00:02:03.650
<v Speaker 2>il titolo europeo perché quella era la semifinale e Comunque

30
00:02:03.849 --> 00:02:07.650
<v Speaker 2>la finale andava a corsa e ritocca nuovamente il record,

31
00:02:07.950 --> 00:02:12.159
<v Speaker 2>di fatto nel complesso delle due gare scendendo di un'enormità

32
00:02:12.460 --> 00:02:16.199
<v Speaker 2>rispetto alla seconda donna più veloce di sempre sulla distanza. Boh,

33
00:02:16.219 --> 00:02:19.020
<v Speaker 2>che cosa dire, è stato un fulmine a ciel sereno? No,

34
00:02:19.159 --> 00:02:22.969
<v Speaker 2>perché Sara è una tempesta piena, una tempesta prestativa, tempesta

35
00:02:22.990 --> 00:02:25.699
<v Speaker 2>è tornato da settimane e forse da mesi. Però che

36
00:02:25.780 --> 00:02:29.659
<v Speaker 2>cadesse un record del mondo era completamente inaspettato, tranne che

37
00:02:29.699 --> 00:02:32.879
<v Speaker 2>da lei e da Ted DeSorbo, il suo allenatore. Suo

38
00:02:33.210 --> 00:02:36.370
<v Speaker 2>e di una mezza dozzina di altre divinità natatorie a

39
00:02:36.389 --> 00:02:39.590
<v Speaker 2>stelle strisce. In tutta la storia italiana tra le corsie,

40
00:02:39.789 --> 00:02:43.229
<v Speaker 2>e occhio che sto parlando soltanto di Vasca Lunga, quella estiva,

41
00:02:43.349 --> 00:02:47.129
<v Speaker 2>quella olimpica, quella che conta davvero, sono stati sei in

42
00:02:47.210 --> 00:02:51.669
<v Speaker 2>totale gli italiani ad ottenere un tale riconoscimento. Prima novella

43
00:02:51.729 --> 00:02:56.509
<v Speaker 2>Calligaris nel 1973, quando fece il record del mondo negli 800 stile.

44
00:02:56.710 --> 00:03:00.430
<v Speaker 2>Un record storico, ovviamente, il primo. E aggiungo, su una

45
00:03:00.469 --> 00:03:02.810
<v Speaker 2>nota un po' più acidella, un record che lei ancora

46
00:03:02.870 --> 00:03:06.110
<v Speaker 2>oggi non perde occasione di far pesare ovunque vada. Ma

47
00:03:06.169 --> 00:03:09.300
<v Speaker 2>questa è un'altra storia che non tratteremo oggi. Poi vuoto

48
00:03:09.379 --> 00:03:14.199
<v Speaker 2>cosmico per 16 anni e nel 1989 Giorgio Lamberti ferma più in

49
00:03:14.300 --> 00:03:18.849
<v Speaker 2>basso di chiunque altro il crono nei 200 stile libero. A

50
00:03:18.909 --> 00:03:22.560
<v Speaker 2>tutto questo seguì poi l'epopea di Federica Pellegrini, che giusto

51
00:03:22.620 --> 00:03:26.020
<v Speaker 2>per ricordarvi che cavolo di atleta fosse, e per spiegare

52
00:03:26.060 --> 00:03:28.360
<v Speaker 2>ai più giovani che no, Fede non è nata come

53
00:03:28.560 --> 00:03:32.560
<v Speaker 2>giudice di Italia's Got Talent, beh, Federica tra il 27 marzo

54
00:03:32.780 --> 00:03:38.699
<v Speaker 2>del 2007 e Roma 2009 ne siglò 9 di record del mondo, tra 2 e 400.

55
00:03:40.069 --> 00:03:42.490
<v Speaker 2>Poi avremmo dovuto aspettare più di un decennio per vedere

56
00:03:42.569 --> 00:03:47.449
<v Speaker 2>un'iperadolescente Benedetta Pilato, totalmente anche lei inconsapevole di quel che faceva,

57
00:03:47.509 --> 00:03:50.370
<v Speaker 2>fare il record del mondo dei 50 rana. E poi un

58
00:03:50.409 --> 00:03:54.050
<v Speaker 2>altro anno ancora per vedere Cekon fare quello dei 100 d'orso.

59
00:03:54.310 --> 00:03:58.349
<v Speaker 2>E questo ci conduce, infine, dopo una pausa di altri 4 anni,

60
00:03:58.430 --> 00:04:02.150
<v Speaker 2>fino all'altro ieri, dove abbiamo visto Sara diventare l'atleta numero 6

61
00:04:03.210 --> 00:04:05.889
<v Speaker 2>di cent'anni o quel che sono della federazione nuoto, a

62
00:04:05.930 --> 00:04:09.069
<v Speaker 2>ottenere un record del mondo. Ecco, già questo definisce la

63
00:04:09.120 --> 00:04:11.120
<v Speaker 2>portata di quel che abbiamo visto. Io non so più

64
00:04:11.180 --> 00:04:13.439
<v Speaker 2>cosa dirvi su di lei se non che oggi torna

65
00:04:13.460 --> 00:04:16.930
<v Speaker 2>in acqua nel 50 stile. Che potrebbe diventare la prima italiana

66
00:04:16.949 --> 00:04:19.889
<v Speaker 2>a toccare la piastra prima di Sara Siostrom in un 50 stile.

67
00:04:20.860 --> 00:04:23.680
<v Speaker 2>brividi se siete del settore. Non posso fare altro che

68
00:04:23.740 --> 00:04:28.170
<v Speaker 2>dirvi che ha trascinato anche una bellissima stellare 4% stile

69
00:04:28.230 --> 00:04:32.870
<v Speaker 2>femminile in un incredibile argento, aiutando la crescita esponenziale di

70
00:04:32.910 --> 00:04:37.740
<v Speaker 2>Minicucci e della quindicenne Mao con un body language straordinario, solare,

71
00:04:37.779 --> 00:04:40.319
<v Speaker 2>veramente da leader. Occhio, non è che lei abbia fatto

72
00:04:40.360 --> 00:04:43.240
<v Speaker 2>tutta la staffetta. Le altre tre sono state bravissime, ma

73
00:04:43.279 --> 00:04:47.410
<v Speaker 2>è difficilissimo immaginare un risultato del genere senza la sua leadership. Insomma,

74
00:04:47.449 --> 00:04:49.709
<v Speaker 2>non so più che cosa dirvi su Sarah Curtis, se

75
00:04:49.750 --> 00:04:51.689
<v Speaker 2>non quello che ripeto da un po', avendola anche vista

76
00:04:51.730 --> 00:04:54.990
<v Speaker 2>di recente, e se non consigliandovi una lettura. Quando la

77
00:04:55.009 --> 00:04:57.500
<v Speaker 2>intervistamo su The Owl Post, lei non fece altro che

78
00:04:57.620 --> 00:05:01.420
<v Speaker 2>parlare della mamma Ellen e della sua grande epopea umana

79
00:05:01.480 --> 00:05:05.040
<v Speaker 2>che dalla Nigeria la portò in Piemonte. Mi colpì tantissimo

80
00:05:05.100 --> 00:05:09.660
<v Speaker 2>la devozione, l'ammirazione adulta, consapevole e la totalizzante voglia di

81
00:05:09.720 --> 00:05:12.329
<v Speaker 2>parlare solo e soltanto di Ellen e non di Ellen

82
00:05:12.370 --> 00:05:16.170
<v Speaker 2>in quanto strumento che le ha permesso di diventare Sara Curtis. Ecco,

83
00:05:16.230 --> 00:05:18.750
<v Speaker 2>se avete visto le gare ieri o anche solo qualche

84
00:05:18.769 --> 00:05:23.089
<v Speaker 2>highlights sui social, avrete sicuramente visto mamma Ellen ballare sugli

85
00:05:23.129 --> 00:05:26.250
<v Speaker 2>spalti e poi Sara commuoversi. Ha detto una frase che

86
00:05:26.300 --> 00:05:29.050
<v Speaker 2>mi ha colpito molto sono tanto felice che siano proprio

87
00:05:29.069 --> 00:05:31.970
<v Speaker 2>i miei genitori. Una frase che mi ha fatto riflettere

88
00:05:32.050 --> 00:05:35.180
<v Speaker 2>per la sua costruzione proprio. Ecco, se volete capire un

89
00:05:35.240 --> 00:05:37.959
<v Speaker 2>po' di più di Sara, oltre gli almanacchi e i

90
00:05:38.000 --> 00:05:40.819
<v Speaker 2>libri di storia, cercatevi il pezzo su The Owl Post.

91
00:05:41.199 --> 00:05:46.079
<v Speaker 2>Sotto l'ombrellone sono 10 minuti. Spesi. Benissimo. Bene, abbiamo detto della

92
00:05:45.220 --> 00:05:48.699
<v Speaker 2>4% femminile, argento, e poi non posso non citare quel

93
00:05:48.790 --> 00:05:51.889
<v Speaker 2>mattacchione di Thomas Chacon, che ha un mistero buffo, direbbe

94
00:05:51.949 --> 00:05:55.149
<v Speaker 2>Dario Faux. Un talento che se chiedi a un nuotatore medio,

95
00:05:55.689 --> 00:05:58.930
<v Speaker 2>vero eh, ma medio, gli brillano gli occhi di invidia

96
00:05:59.029 --> 00:06:01.730
<v Speaker 2>e di ammirazione, ma che è difficile da spiegare agli

97
00:06:01.750 --> 00:06:05.470
<v Speaker 2>altri esseri che non sono anfibi. Thomas ha un'acquaticità, cioè

98
00:06:05.550 --> 00:06:08.980
<v Speaker 2>una capacità di diventare elemento acqua, che non si spiega

99
00:06:09.079 --> 00:06:12.079
<v Speaker 2>e che si traduce in un'eleganza di nuotata senza pari.

100
00:06:12.529 --> 00:06:15.449
<v Speaker 2>È anche una star mondiale, però, con i parametri mentali

101
00:06:15.509 --> 00:06:18.910
<v Speaker 2>da star globale. E gli ermetismi da star globale. Quindi,

102
00:06:19.089 --> 00:06:22.759
<v Speaker 2>quello che può succedere, o che è successo mercoledì, per esempio,

103
00:06:23.199 --> 00:06:26.220
<v Speaker 2>è che per la prima volta lui si cimenti, sul serio,

104
00:06:26.459 --> 00:06:30.379
<v Speaker 2>sui 200 d'orso. Lui che di solito si focalizza sui 50 e sui 100.

105
00:06:31.000 --> 00:06:34.110
<v Speaker 2>Può succedere che alla prima volta che li fa, seriamente,

106
00:06:34.199 --> 00:06:37.529
<v Speaker 2>sbricioli il record italiano di quasi due secondi e che

107
00:06:37.589 --> 00:06:41.310
<v Speaker 2>arrivi a podio. bronzo. E che poi però passi 12 minuti

108
00:06:41.350 --> 00:06:43.569
<v Speaker 2>o giù di lì in diretta tv, trattando la Rai

109
00:06:43.610 --> 00:06:46.970
<v Speaker 2>come se fosse il suo pensatoio, a chiedersi attivamente se

110
00:06:47.009 --> 00:06:49.449
<v Speaker 2>abbia senso oppure no fare questa gara tra due anni

111
00:06:49.490 --> 00:06:53.189
<v Speaker 2>alle Olimpiadi. O se fosse meglio, tornare sui cento. Cioè, capite,

112
00:06:53.230 --> 00:06:55.949
<v Speaker 2>questo fa un po' di europeo. Un record irreale per

113
00:06:56.050 --> 00:06:59.750
<v Speaker 2>qualunque altro italiano. E vabbè, valgono quel che valgono per lui,

114
00:06:59.790 --> 00:07:02.189
<v Speaker 2>il cui unico metro di giudizio e paragone è il

115
00:07:02.370 --> 00:07:06.160
<v Speaker 2>lunghissimo termine. Un uomo che sembra fottersene del medallo che

116
00:07:06.199 --> 00:07:08.660
<v Speaker 2>non è olimpico e che si giudica per i tempi

117
00:07:08.720 --> 00:07:11.759
<v Speaker 2>che fa o che si aspetta di fare. E sia bellissimo,

118
00:07:12.079 --> 00:07:15.779
<v Speaker 2>che immagino anche difficilissimo vivere così, la messa in acqua

119
00:07:16.060 --> 00:07:20.250
<v Speaker 2>della parola tanto abusata. Ossessione. Oggi torna in acqua anche

120
00:07:20.310 --> 00:07:23.350
<v Speaker 2>lui nella finale dei 50 d'orso. E anche lì cosa fa? Boh,

121
00:07:23.509 --> 00:07:26.389
<v Speaker 2>chi lo sa. E soprattutto cosa ne penserà dopo averlo fatto?

122
00:07:26.790 --> 00:07:30.160
<v Speaker 2>Che spettacolo. È una specie di escape room in formato

123
00:07:30.360 --> 00:07:34.800
<v Speaker 2>essere umano. In pomeriggio di oggi anche la finale dei 1500

124
00:07:33.980 --> 00:07:39.120
<v Speaker 2>di Simona Quadarella, una stellare, stellare finale dei 200 stile libero maschili,

125
00:07:39.259 --> 00:07:41.879
<v Speaker 2>con il nostro Carlos D'Ambrosio che flirta con il podio

126
00:07:41.959 --> 00:07:44.870
<v Speaker 2>che sembra ancora un filino fuori portata, ma allo stesso

127
00:07:44.930 --> 00:07:48.829
<v Speaker 2>tempo perfettamente apportata per un salto evolutivo che questo diciottenne

128
00:07:48.889 --> 00:07:53.329
<v Speaker 2>magnifico potrebbe fare. E infine segnatevi di guardare le semifinali

129
00:07:53.389 --> 00:07:56.269
<v Speaker 2>dei 50 rana, perché dopo che Martin Enghi ha vinto i

130
00:07:56.250 --> 00:08:00.199
<v Speaker 2>100… Ora ora, mentre scrivo, nelle batterie abbiamo due italiani

131
00:08:00.259 --> 00:08:04.670
<v Speaker 2>coi migliori tempi, sempre Tete, secondo, e Simone Cerasuolo, un

132
00:08:04.769 --> 00:08:07.170
<v Speaker 2>pezzo di legno grezzo se mai ne ho visto uno,

133
00:08:07.430 --> 00:08:10.350
<v Speaker 2>che però ha una forza fisica disumana e stamattina ha

134
00:08:10.449 --> 00:08:13.790
<v Speaker 2>fatto il record italiano, ha il miglior tempo di qualifica,

135
00:08:14.009 --> 00:08:19.170
<v Speaker 2>ma soprattutto, immattinata nelle batterie, veramente senza nessuna tensione, ha

136
00:08:19.230 --> 00:08:23.850
<v Speaker 2>fatto il secondo crono di sempre nella storia della distanza, con 26,20.

137
00:08:25.470 --> 00:08:27.449
<v Speaker 2>Ora ormai non so più che cosa credere, io lo

138
00:08:27.470 --> 00:08:29.949
<v Speaker 2>so che ci siamo fatti la bocca buona con Sara Curtis,

139
00:08:30.149 --> 00:08:33.549
<v Speaker 2>ma giuro che se in pomeriggio Simone Cerasuolo va a

140
00:08:33.629 --> 00:08:37.129
<v Speaker 2>sfidare pure lui il record del mondo, che è un irreale 25,95

141
00:08:36.750 --> 00:08:40.850
<v Speaker 2>di Adam Pitti, quando ancora si chiamava Adam Pitti, cioè

142
00:08:40.909 --> 00:08:43.899
<v Speaker 2>prima di sposare la figlia di Gordon Ramsay, giuro che

143
00:08:43.960 --> 00:08:47.840
<v Speaker 2>accendo un cero a San Mark Spitz ogni giorno per

144
00:08:47.899 --> 00:08:54.100
<v Speaker 2>un anno intero. Seconda parte atletica, un'altrettanto importante valanga di

145
00:08:54.159 --> 00:08:56.970
<v Speaker 2>cose da dire. Anche qui siamo secondi nel medagliere, che

146
00:08:57.070 --> 00:09:00.830
<v Speaker 2>ieri si è impreziosito dell'oro di Daria Derkac, che aspetta

147
00:09:00.870 --> 00:09:04.450
<v Speaker 2>i 33 anni per vincere il primo titolo outdoor, anche qui

148
00:09:04.649 --> 00:09:06.740
<v Speaker 2>è il più prestigioso, un po' come la vasca lunga,

149
00:09:06.899 --> 00:09:10.230
<v Speaker 2>e lo fa in maniera strabiliante. Una dercatch che come

150
00:09:10.309 --> 00:09:13.039
<v Speaker 2>mestiere si è scelta il salto triplo, una disciplina che

151
00:09:13.100 --> 00:09:15.759
<v Speaker 2>mi fa male alle articolazioni soltanto a guardarla in tv

152
00:09:15.899 --> 00:09:19.240
<v Speaker 2>e che l'anno scorso l'ha messa a durissima prova. Occhio,

153
00:09:19.279 --> 00:09:21.980
<v Speaker 2>non esiste un triplista al mondo che non abbia una

154
00:09:22.059 --> 00:09:27.279
<v Speaker 2>storia strappalacrime di dolori cronici e acutissimi. Fidatevi. Ma giusto

155
00:09:27.379 --> 00:09:31.460
<v Speaker 2>un anno esatto fa, a Ferragosto, Daria, riduce da due

156
00:09:31.519 --> 00:09:35.649
<v Speaker 2>interventi chirurgici alle caviglie, a 32 anni, faceva avanti e indietro

157
00:09:35.730 --> 00:09:38.789
<v Speaker 2>tra Roma e Formia, nella speranza prima o poi di

158
00:09:38.850 --> 00:09:42.070
<v Speaker 2>ricominciare a camminare bene. Poi chissà magari a correre, e

159
00:09:42.149 --> 00:09:46.490
<v Speaker 2>poi chissà magari a saltare. Ecco 12 mesi fa, non 12 anni fa.

160
00:09:47.440 --> 00:09:50.740
<v Speaker 2>Balzo poi a ieri, dove non solo vince, ma domina

161
00:09:50.899 --> 00:09:55.259
<v Speaker 2>e lo fa siglando il personale, il personale da 14 e 60

162
00:09:55.259 --> 00:09:58.480
<v Speaker 2>a 33 anni e con una compostezza comportamentale che è un

163
00:09:58.519 --> 00:10:01.159
<v Speaker 2>po' fuori disciplina, visto che i triplisti e le tripliste

164
00:10:01.419 --> 00:10:05.139
<v Speaker 2>sembrano tutti pazzi, anche se poi, quando li conosci, scopri

165
00:10:05.179 --> 00:10:09.679
<v Speaker 2>che sono pure peggio. Insomma, bravissima Daria, che emana serietà

166
00:10:09.720 --> 00:10:12.399
<v Speaker 2>e professionismo con ogni fibra del suo corpo e che

167
00:10:12.419 --> 00:10:15.730
<v Speaker 2>ha la sfortuna però di vivere una disciplina densissima, con

168
00:10:15.850 --> 00:10:20.610
<v Speaker 2>tre cubane, la dominicana Thea Lafonde, quella scheggia impazzita, lei davvero,

169
00:10:20.669 --> 00:10:24.309
<v Speaker 2>di Julimar Rojas, che si muovono su misure ben diverse,

170
00:10:24.409 --> 00:10:29.080
<v Speaker 2>tutte intorno oppure oltre i 15 metri. E che quindi avrebbe bisogno, Daria,

171
00:10:29.120 --> 00:10:32.440
<v Speaker 2>di un allineamento di pianeti incredibile per giocarsi davvero una

172
00:10:32.480 --> 00:10:35.809
<v Speaker 2>medaglia mondiale e olimpica. E forse anche per questo deve

173
00:10:35.889 --> 00:10:41.000
<v Speaker 2>gustarsi appieno questo magnifico e inseguitissimo titolo europeo. registriamo anche

174
00:10:41.049 --> 00:10:44.779
<v Speaker 2>l'argento di Sara Fantini nel martello che, posso dirlo? Vabbè dai,

175
00:10:44.840 --> 00:10:47.779
<v Speaker 2>il podcast è mio. Trovo una disciplina un po' poco affascinante,

176
00:10:47.960 --> 00:10:51.720
<v Speaker 2>pur riconoscendo l'arte che richiede. Sara comunque è da tempo

177
00:10:51.980 --> 00:10:56.870
<v Speaker 2>nell'elite europea, il cui 75-62 però non è neppure nella

178
00:10:56.929 --> 00:11:01.129
<v Speaker 2>top 10 delle prestazioni dell'anno a livello internazionale, dove c'è una

179
00:11:01.169 --> 00:11:05.350
<v Speaker 2>classifica dominata, parliamo di misure anche 5-6 metri più distanti,

180
00:11:05.529 --> 00:11:10.519
<v Speaker 2>da cinesi. Americane e dalla canadese Cameron Rogers. Ecco, devo

181
00:11:10.580 --> 00:11:13.639
<v Speaker 2>confessarvi che il programma su sette giorni lo trova un

182
00:11:13.679 --> 00:11:17.139
<v Speaker 2>filino annacquato nell'atletica e che lo stadio mezzo vuoto, oggi

183
00:11:17.200 --> 00:11:19.840
<v Speaker 2>dovrebbe esserci il primo sold out, che che ne dicano

184
00:11:19.879 --> 00:11:23.629
<v Speaker 2>gli organizzatori che comunque si dicono contenti? Beh, non aiuta affatto.

185
00:11:23.950 --> 00:11:26.870
<v Speaker 2>Oggi però c'è una serata frizzantissima, con il ritorno in

186
00:11:26.909 --> 00:11:29.470
<v Speaker 2>pista di Nadia Battocletti, che prova a bissare il titolo

187
00:11:29.610 --> 00:11:33.549
<v Speaker 2>con i 10.000, e la finale attesissima dell'alto con Tamberi e Sioli,

188
00:11:33.690 --> 00:11:36.779
<v Speaker 2>che hanno ambizioni da podio, pur venendo da momenti differentissimi

189
00:11:36.940 --> 00:11:40.460
<v Speaker 2>l'uno dall'altro. Carte da medaglia importantissime, come le avremo anche

190
00:11:40.639 --> 00:11:44.019
<v Speaker 2>nel triplo maschile di domani. In generale, ve lo dico sempre,

191
00:11:44.100 --> 00:11:47.460
<v Speaker 2>bisogna fare la tara a livello internazionale su una singola

192
00:11:47.519 --> 00:11:50.509
<v Speaker 2>prestazione e alla storia individuale di chi sta facendo podio

193
00:11:50.529 --> 00:11:54.470
<v Speaker 2>oppure no. Ma c'è ancora una tripla, doppia sessione pomeridiana,

194
00:11:54.870 --> 00:11:57.409
<v Speaker 2>nuoto e atletica, da oggi a venerdì, che in fin

195
00:11:57.429 --> 00:12:00.529
<v Speaker 2>dei conti vale proprio la pena di seguire. Ma io

196
00:12:00.570 --> 00:12:04.690
<v Speaker 2>vorrei chiudere questa stagione di ludi con l'abbraccio a Leo Neugebauer.

197
00:12:05.029 --> 00:12:09.029
<v Speaker 2>Un tedesco spesso come un titano, sembra un eroe della Marvel,

198
00:12:09.070 --> 00:12:12.029
<v Speaker 2>che ieri sera ha vinto il titolo nel Decathlon davanti

199
00:12:12.090 --> 00:12:17.960
<v Speaker 2>al connazionale Niklas Kaul in Dramatic Fashion. Parliamo di due superstar,

200
00:12:18.009 --> 00:12:20.639
<v Speaker 2>due pezzi da 90 che hanno già medaglie olimpiche e mondiali.

201
00:12:20.919 --> 00:12:22.919
<v Speaker 2>che ieri sera hanno dato vita ad un momento di

202
00:12:23.039 --> 00:12:26.659
<v Speaker 2>dolore fisico talmente condiviso che è arrivato anche sui divani

203
00:12:26.799 --> 00:12:31.320
<v Speaker 2>di casa nostra. L'ultima gara del Decathlon sono i 1500 metri,

204
00:12:31.399 --> 00:12:34.710
<v Speaker 2>che sono una distanza impegnativa per chiunque. Figuratevi per chi

205
00:12:34.730 --> 00:12:37.990
<v Speaker 2>arriva da 9 gare e che magari ha saltato 2 metri nel

206
00:12:38.029 --> 00:12:40.870
<v Speaker 2>salto in alto, 7 nel salto in lungo, ha lanciato il

207
00:12:40.889 --> 00:12:44.870
<v Speaker 2>disco a 45 metri, il peso a 15, il giavellotto a 80... Insomma,

208
00:12:44.929 --> 00:12:48.840
<v Speaker 2>dopo tutto questo sforzo massimale, capite bene che tenere i 1.500

209
00:12:48.700 --> 00:12:53.970
<v Speaker 2>come ultima gara è semplice sadomasochismo. Ecco, voi immaginatevi Leo, enorme,

210
00:12:54.129 --> 00:12:58.649
<v Speaker 2>in testa dopo 9 gare su 10, arrancare disperatamente nelle retrovie dei 1.500.

211
00:12:59.470 --> 00:13:03.649
<v Speaker 2>mentre Niklas, notevolmente più leggero, sfilava via, nella speranza di

212
00:13:03.710 --> 00:13:07.549
<v Speaker 2>rubargli in extremis l'oro. C'è un complesso sistema di punti

213
00:13:07.629 --> 00:13:11.769
<v Speaker 2>che tramuta le prestazioni, occhio, non l'ordine di arrivo, ma

214
00:13:11.840 --> 00:13:15.000
<v Speaker 2>le prestazioni, che è molto più onesto, in dati numerici

215
00:13:15.019 --> 00:13:18.580
<v Speaker 2>e questo confluisce nella classifica. Vi basti sapere che questo mone,

216
00:13:18.740 --> 00:13:22.559
<v Speaker 2>il buon Leo, ha dovuto arrancare e letteralmente tuffarsi, passare

217
00:13:22.600 --> 00:13:26.259
<v Speaker 2>il traguardo rotolando di faccia, giuro, per difendere il primo

218
00:13:26.320 --> 00:13:31.570
<v Speaker 2>posto di una manciata di miseri puntarelli dalla rimonta del connazionale. Ecco,

219
00:13:31.830 --> 00:13:34.889
<v Speaker 2>il Decatron fatica un po' a essere televisivo, un po'

220
00:13:34.929 --> 00:13:38.110
<v Speaker 2>per questo tema di conversioni e anche per la sua frammentarietà.

221
00:13:38.409 --> 00:13:40.820
<v Speaker 2>Ma ogni volta che vedo un epilogo così, o mi

222
00:13:40.879 --> 00:13:44.419
<v Speaker 2>rendo conto di che cosa significhi fare dieci discipline, dieci

223
00:13:44.559 --> 00:13:48.200
<v Speaker 2>così diverse dal 200 al lancio del disco, e farle a

224
00:13:48.299 --> 00:13:52.000
<v Speaker 2>questo livello, mi fa davvero chiedere se siano questi i

225
00:13:52.059 --> 00:13:56.169
<v Speaker 2>migliori atleti del mondo. Domanda filosofica marzulliana su cui riflettere

226
00:13:56.190 --> 00:13:59.029
<v Speaker 2>in vacanza. E poi magari ne discutiamo a settembre.
